Contro quella sproporzione "normale" che si mangia montagne, suoli e cittadinanza

Dal sacco delle cave di marmo delle Apuane alla colonizzazione energetica di mille ettari di suolo in Sardegna, venduti a un’azienda cinese. Ultima rappresentazione "viva e bruciante del neoliberismo e della sua ferocia speculativa a danno del territorio". Per resistere le comunità devono lavorare a monte. L'analisi di Paolo Pileri

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