1. da 1 decennio alcune persone che stimo vivono nelle nostre democrazie occidentali come se vivessero non in democrazia, ma sotto un regime autoritario: NON vanno mai a manifestazioni,NON commentano mai in pubblico. Ho sempre pensato che fosse un atteggiamento eccessivo, MA...
2. quanto è accaduto ieri con #Salvini che ha tirato fuori un video frutto di schedatura dei manifestanti mi ha fatto capire che quelle persone hanno purtroppo ragione: le garanzie costituzionali stanno saltando una dopo l'altra
3. pensavo che quelle persone di cui io ho grande considerazione che hanno una profonda riluttanza ad andare a manifestazioni,a commentare in pubblico sui social o sui media, fossero andati in paranoia: non è così
4. per me è incredibile che il dibattito pubblico riparta ogni volta da commenti in stile Heidi: ma davvero, in Italia, polizia e servizi schedano chi manifesta? Abbiamo la prova provata che fanno molto di peggio. Leggete cosa rivela questo cablo pubblicato da #WikiLeaks

5. il testo completo del cablo lo trovate qui ed è uno di quelli su cui ho lavorato molto nel mio libro #IlPotereSegreto.
Leggete voi stessi:

https://wikileaks.org/plusd/cables/03ROME810_a.html

Cable: 03ROME810_a

6. il cablo è un documento classificato "riservato" dalla diplomazia USA: è scritto con grande franchezza dall'allora ambasciatore USA Mel Sembler,convinto che non sarebbe mai uscito, se non dopo 30-40 anni, quando non interessava più a nessuno, a parte gli storici di professione
7. il cablo racconta come fecero gli USA a vanificare le proteste pacifiste contro la guerra in #Iraq, dopo che il governo #Berlusconi aveva lavorato a stretto contatto con la diplomazia USA,per impedire che il presidente della Repubblica invocasse l'art. 11 della Costituzione
8. dopo aver lavorato con diplomazia USA x impedire che presidente della Repubblica,#Ciampi,invocasse l'art.11 della Costituzione,impedendo dispiegamento della 173esima Brigata Aviotrasportata in #Iraq da #Vicenza,il governo #Berlusconi e il Pentagono avevano un altro problema
9. il problema era: il governo #Berlusconi si era lavorato il presidente della Repubblica,#Ciampi,per impedire che invocasse l'art. 11 della Costituzione,un problema era risolto,ma ne rimaneva un altro: i pacifisti che bloccavano i convogli americani che portavano armi in Iraq
10. ma ecco che,secondo quanto riporta l'allora ambasciatore americano Mel Sembler nel cablo, il #DipartimentoDiPubblicaSicurezza del #MinisteroDegliInterni trova la soluzione: spiare le comunicazioni dei pacifisti per scoprire quali treni con le armi americane vogliono bloccare
11. l'allora ambasciatore americano a Roma scriveva che #DipartimentoDiPubblicaSicurezza del #MinisteroDellInterno aveva spiato comunicazioni dei #pacifisti,scoperto quali tratti ferroviari volessero bloccare e,coordinandosi con #FerrovieDelloStato, avevano messo KO i #pacifisti
12. la nostra Repubblica garantisce diritto di manifestare e dissentire,come tutte le democrazie,ma nel buio del segreto fa quello che fanno le dittature,semplicemente usa metodi meno brutali. Ma risultato è identico:con la volontà democratica ci si puliscono il c..
13. in una dittatura,i pacifisti sarebbero stati arrestati,interrogati e torturati.
nella Repubblica Italiana,il #DipartimentoDiPubblicaSicurezza del #MinisteroDellInterno in combutta con diplomazia USA e #Ferrovie(stando all'ambasciatore)ha fatto un "lavoro pulito",senza torture
14. il fatto che il #DipartimentoDiPubblicaSicurezza del #MinisteroDellInterno abbia fatto un "lavoro pulito",senza arresti,torture,non cambia la sostanza: viviamo in uno stato di polizia chiavi in mano: giri la chiave e lo stato di polizia parte
15. il cablo NON chiarisce chi ordinò di spiare i pacifisti e chi eseguì le intercettazioni: polizia? i servizi segreti italiani/americani? ma afferma ruolo del #DipartimentoPubblicaSicurezza del #MinisteroDellInterno. Chi ordinò e chi eseguì ordine?