L'Italia è un paese talmente fascista che bisogna stare attenti a chi baci e abbracci per strada, sennò finisci in ospedale.
L'Italia è un paese talmente fascista che a sinistra scoppia uno scandalo se una candidata democratica ripete la definizione ONU di "apartheid" per l'occupazione illegale dei territori palestinesi, mentre se a destra un candidato neofascista celebra il criminale Mussolini nessuno batte ciglio, nemmeno a sinistra.
L'Italia è un paese talmente fascista che alla vigilia delle elezioni sui giornali il problema dell'antisemitismo in politica sarebbero uno che si è ritirato dalla candidatura e un'altra che ha solo ripetuto quello che ha detto l'ONU sul governo israeliano, ma non chi venera Almirante, chi pratica in parole e azioni l'apologia del fascismo, chi candida gente che poi va a sparare sui neri, chi prende voti dai nostalgici del regime fascista, chi perseguita rom e omosessuali come faceva il fascismo
L'Italia è un paese così fascista che i fascisti possono permettersi di fare impunemente sciacallaggio xenofobo sulle vittime di reati a sfondo sessuale (rovinando la loro vita per una seconda volta).
L'Italia è un paese talmente fascista che chi è comunista per adesione ideale alle grandi conquiste sociali del comunismo italiano viene trattato ingiustamente come un soggetto antisociale da fascisti che chiamano gli ebrei usurai seminando odio con complotti inesistenti. Proprio come accadeva un secolo fa durante il regime fascista, con Soros e Kalergi che oggi rimpiazzano i savi di Sion nell'ora d'odio quotidiana.
L'Italia è un paese talmente fascista che se chiami un nero "scimmia di merda" alla "giustizia" rimane comunque il dubbio se sei razzista o no. In dubio pro reo.
L'Italia è un paese talmente fascista che le pastasciutta antifasciste vengono proibite in quanto troppo divisive (come se la nostra Repubblica non fosse nata proprio dalla divisione tra fascismo e antifascismo) mentre le commemorazioni del dittatore fascista, nemmeno troppo velate, uniscono tutti in un grande abbraccio cameratesco.

L'Italia è un paese talmente fascista che in campagna elettorale ci sono rappresentanti delle istituzioni che in cambio del voto promettono di far sparire le persone sgradite al loro elettorato razzista e xenofobo.

http://gubitosa.blogautore.espresso.repubblica.it/2022/09/05/firenze/

Segnalazione di istigazione all'odio etnico, xenofobo e antizigano a fini di lucro politico e propaganda elettorale.

Oggetto: Segnalazione di istigazione all'odio etnico ai sensi della L. 205/1993 (“Legge Mancino”) e dell'articolo 640 C.P (Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa). Alla Cortes

Matita Rossa
L'Italia è un paese talmente fascista che i responsabili istruzione del partito fascista in pole position per governare l'Italia partecipano alle commemorazioni dei nostalgici del fascismo sfanculando chi gli ricorda che il fascismo è anticostituzionale.
L'Italia è un paese così fascista che le organizzazioni neofasciste vanno chiuse, il porto d'armi "sportivo" revocato a chi non frequenta un poligono e le bombe "da collezione" vanno sequestrate anche per evitare che i fascisti si facciano male da soli oltre a far male ad altri.
L'Italia è un paese talmente fascista che i resti della cultura civile, antifascista e anticlassista (lasciati in eredità da una socialdemocrazia eterodiretta dagli USA e ormai irrimediabilmente snaturata) visti dai Parioli sembrano la comune anarchica di Parigi.
L'Italia è un paese talmente fascista che gli antifascisti danno fastidio e vengono perseguitati perfino a 77 anni dalla loro morte.
L'Italia è un paese talmente fascista che in campagna elettorale un politico neofascista di un partito postfascista che raccoglie l'eredità del fascista Almirante può dire senza vergogna e senza conseguenze che "siamo tutti eredi del duce".
L'Italia è un paese talmente fascista che a un secolo dalla marcia su Roma e a tre generazioni dalla fine del fascismo, le elezioni vinte da una leader neofascista raccolgono il plauso delle figlie di Almirante, segretario di redazione de "La difesa della Razza", residuato del regime fascista infiltrato nelle istituzioni della nostra repubblica antifascista, fiancheggiatore di terroristi bombaroli e assassini, delinquente vigliacco e impunito grazie all'immunità parlamentare.
L'Italia è un paese talmente fascista che nel Parlamento trovano posto senza vergogna nazifascisti che inneggiano a Hitler, scaricati per finta in campagna elettorale, ma accompagnati nelle istituzioni democratiche coi tappeti rossi quando il fascismo getta la maschera.
L'Italia è un paese talmente fascista da avere un partito unico di regime dove convergono l'eversione fascioleghista, le rassicurazioni di Renzi, le garanzie di Draghi, la legge elettorale del PD e la mutilazione parlamentare del M5S. In Europa garantisce per i fascisti il capo di governo della finta sinistra del passato, e chi ha governato fino a ieri con la finta sinistra del presente. Il "voto utile" di tante persone per bene usato per mettere in sella la classe politica peggiore di sempre.
L'Italia è un paese talmente fascista che si celebra il centenario della marcia su Roma con sedicenti istituzioni "democratiche", teoricamente preposte a reprimere i rigurgiti di fascismo, ben disposte a credere contro l'evidenza del calendario che in realtà si vorrebbe celebrare il centenario della consegna della bandiera alla "Associazione ufficiali in congedo" da parte della regina Margherita. Un'ipocrisia che ci aiuta a identificare detta associazione come un covo di nostalgici del fascismo.
L'Italia è un paese talmente fascista che nelle università ci sono gruppi studenteschi che parlano di "fare pulizia" nelle università aggiungendo all'allusione eugenetica la simbologia omofoba, mentre in passato si divertivano a vandalizzare con altri adesivi la memoria delle vittime dell'antisemitismo. Nel frattempo i rettori tacciono, e la sinistra pure.
L'Italia è un paese talmente fascista che la seconda carica dello stato è un neofascista che non ha mai rinnegato il regime, fa Benito di secondo nome, celebra il fiancheggiatore e finanziatore di terroristi Giorgio Almirante, conserva reliquie del duce in casa, invita a fare il saluto romano e urlava di "sconfiggere il comunismo" in un film del 1972 dove interpretava se stesso, mentre il comunismo in quegli anni dopo aver lottato contro il fascismo aveva lottato per lo statuto dei lavoratori.
L'Italia è un paese talmente fascista che i fascisti li votiamo per la seconda carica dello Stato anche dalle opposizioni "liberali".
L'Italia è un paese talmente fascista che i fascisti che organizzano manifestazioni non autorizzate dove criminali fascisti versano sangue di poliziotti vengono celebrati fino alle più alte cariche dello stato, mentre il sangue dei manifestanti versato nei cortei autorizzati antifascisti, repressi con pistole, torture e "macellerie messicane", viene addebitato agli organizzatori, espulsi dal sistema politico e dal dibattito pubblico come criminali violenti, complici di delinquenti e antisociali.
L'Italia è un paese talmente fascista che la seconda carica dello stato ha fatto l'avvocato difensore di gente coinvolta nelle "macellerie messicane" e l'interlocutore istituzionale di pregiudicati fascisti ex latitanti che fomentano spedizioni squadriste nelle sedi sindacali.
L'Italia è un paese talmente fascista che in pole position per il ministero della famiglia c'è una signora che mentre nega i diritti sessuali e riproduttivi riconosciuti dall'ONU come parte del diritto umano universale alla salute, trova il tempo di celebrare il protagonista di un tentativo di eversione militare golpista, decorato dal regime fascista come comandante della decima flottiglia MAS, un commando militare asservito all'occupante nazista e responsabile di numerosi crimini di guerra.
L'Italia è un paese talmente fascista che c'è gente che proprio non si spiega l'esistenza di donne itailanissime e vincenti ai massimi livelli dello sport mondiale, con un colore della pelle diverso dal loro.
L'Italia è talmente fascista che quando una campionessa mondiale sente sulla propria pelle un razzismo che brucia fino alle lacrime c'è chi trova li coraggio di dirle che deve imparare a gestire i traumi infantili, che deve affrontare il razzismo "senza fuggirne", che "vuole le coccole" e "sembra un po' infantile", che è ben pagata anche per ingoiare le offese, che ha le crisi di nervi perchè la nazionale dipende troppo da lei. Semza nemmeno una parola sulla cultura che l'ha violentata.
L'Italia è un paese talmente fascista che i ministri si sorprendono se qualcuno chiede di togliere le foto di un dittatore fascista dai ministeri della Repubblica Italiana nata dall'antifascismo, con la seconda carica dello stato che si ribella a questa meritatissima damnatio memoriae chiamandola "cancel culture", ed ex ministri timidamente antifascisti che per non disturbare troppo le istituzioni filofasciste chiedono che sia tolta la foto loro, e non quella del dittatore.
L'Italia è un paese talmente fascista che gli intellettuali e i giornalisti di regime si mettono a piangere se dall'estero chiamano "post-fascista" un governo guidato dagli eredi politici di Almirante, chiamano "nostalgico" uno che ha il busto del duce in casa e chiamano "omofobo" uno che definisce "schifezze" le adozioni nelle famiglie arcobaleno. Chiamalo pure Ugo, ma se è sterco del secolo scorso non è cioccolata moderna.
L'Italia è un paese talmente fascista che quando si tratta di mandare le armi in giro per l'Europa i fascisti ricordano che "c'è un aggressore e un aggredito", come se ogni aggressione obbligasse la gente per bene a regalare pistole di cui si perdono le tracce. Ma quando si tratta dell'aggressione fascista che ha falciato mezzo milione di vite italiane, i fascisti col busto dell'aggressore in casa vogliono omaggiare anche gli aggressori travolti dalla violenza fratricida che hanno fomentato.
@gubi c'è UN SOLO FASCISTA CENTONERO e È PUTIN. Путин – фашист
@Aggeo non ho capito...
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StopFake ha contatti coi nazisti e fa il fact-checking per conto di Facebook – Rivoluzione Anarchica 🏴

Notizie anarchiche da oltre 100 collettivi 🏴 RivoluzionAnarchica.it

@gubi quest'uomo lavora per l'OSCE nel Caucaso...NON TI PERMETTO di usare fonti del NEMICO CHE LO CALUNNIANO😡
@Aggeo se ti calmi un attimo e abbassi le maiuscole potrai capire facilmente che io posso consultare e citare le fonti che mi pare, anche senza il tuo permesso. Se sono calunnie il tuo amico può far chiudere quel sito e ottenere un risarcimento, ma fino a quel momento io resto libero di attingere a quei contenuti, di valutarli criticamente e di farmi una mia opinione anche se questa opinione non coincide con la tua. Altrimenti fai una lista di siti autorizzati dove ci dai permesso di citazione.

@Aggeo e in ogni caso informati, a quanto pare non ha mai lavorato per l'OSCE.

https://www.linkedin.com/in/maurovoerzio/

<strong>L’UNICA GARANZIA PER LA PACE SARA’ LA COMPLETA SCONFITTA DELL’ESERCITO RUSSO E LA DISTRUZIONE DI PUTIN E DEL SUO REGIME FASCISTA</strong>

Epidemia di Vita

@Aggeo quelli sono gli anarchici ucraini, rispetto ai quali io e gli anarchici italiani abbiamo diritto di pensarla diversamente, oppure fai anche tu come Putin ammettendo solo il pensiero tuo come unico valido?

Non chiamare ottusi gli altri se poi selezioni e legittimi solo le posizioni politiche che coincidono con la tua visione appiattita sulle soluzioni militari che negano l'intervento civile e cercano una vittoria militare anzichè la sicurezza dei civili.

https://sociale.network/@gubi/108891865023692815

Carlo Gubitosa :nonviolenza: (@[email protected])

La Federazione Anarchica Italiana ha elaborato un manifesto antiguerra, contestato in giro per l'Europa da gente convinta che la pratica anarchica sia fare le guerre dei governi buoni assieme ai loro eserciti. Il manifesto antiguerra FAI dice che "Zelensky's Ukraine is truly a small Russia, with an authoritarian government, a circle of oligarchs who plunder the country, acting a repression against all forms of protest and against minorities". Roba forte su cui riflettere https://federazioneanarchica.org/archivio/archivio_2022/20220722manifestonowar_en.html

sociale.network
@gubi Con calma allora, tu pensi per davvero che una qualsiasi influenza russa sull'Ucraina e la sostituzione della attuale classe dirigente con un governo 'amico' della Russia contribuisca a calmare gli animi?
Faccia rientrare i deportati? Ricorda ormai i russofoni di Ucraina odiano i russi ancor di più degli ucraini ucrainofoni...
@Aggeo io non sono Dio né il capo del mondo, faccio la mia parte in coscienza per salvare vite umane a partire da una scelta non armata e nonviolenta: sostenere l'intervento di difesa civile, sostenere disertori e obiettori di entrambi gli eserciti, arginare il discorso d'odio e la cultura del nemico che marchia come nemici anche gli artisti e gli atleti disabili russi, per fare in modo che i popoli si incontrino nonostante i loro governi e scongiurare una escalation verso un conflitto atomico.
@gubi e qualora vivessi una situazione del genere (Tank russi in Piazza Duomo)?
@Aggeo e qualora questo tipo di ragionamenti per assurdo (con ipotesi fantasiose di invasione totale del mondo da parte di un esercito che spende il 6,5% della spesa miitare NATO) ci portasse ad una situazione del genere (escalation nucleare)?

@Aggeo in ogni caso non voglio eludere la domanda e rispondo alla tua ipotesi di fantageopolitica anche se mi sembra scollegata dalla realtà fattuale: in caso di invasione di una potenza straniera c'è un'ampia letteratura sulla difesa popolare non armata e nonviolenta, sulla quale ti invito ad affacciarti a partire da questa corposa bibliografia. Il principio su cui si basa è semplice: non può esserci occupazione senza la collaborazione attiva degli occupati.

https://www.peacelink.it/storia/a/36008.html

Difesa senza guerra Bibliografia storica delle lotte nonarmate e nonviolente

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