L'Italia è un paese talmente fascista che da noi i neofascisti condannati per concorso in omicidio dopo aver lanciato bombe a mano in piazza diventano intellettuali di riferimento nei programmi televisivi, e gli fanno anche dei documentari agiografici.
L'Italia è un paese talmente fascista che i giorni pari i fascisti che si ispirano al gerarca Almirante occupano le istituzioni e diventano vicepresidenti della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera, e quelli dispari si lamentano su siti di propaganda fascista che si ispirano al duce Mussolini di non riuscire a riscrivere la storia nelle scuole come vorrebbero loro.
L'Italia è un paese talmente fascista che con 365 giorni a disposizione per festeggiare le cose nobili fatte dal corpo militare degli Alpini, scegliamo proprio il giorno in cui gli Alpini, guidati da un duce ignobile, si unirono ai nazisti nella battaglia di Nikolajewka, ritardando la liberazione di Auschwitz fino alla loro sconfitta. Un giorno prima della giornata dedicata alla memoria del nazifascismo, che adesso sarà sporcata ogni anno dalla memoria del nostro fiancheggiamento al nazismo.
L'Italia è un paese così fascista che sui giornaloni scoppiano polemiche se l' #ANPI (una libera associazione che rappresenta solo i suoi iscritti ma scuote molte coscienze) mette in orizzontale i colori della bandiera in un angolo di un poster, ma non succede niente quando questa innocua soluzione grafica l'adotta la Polizia di Stato che rappresenta TUTTI, o un partito politico che ha sdoganato i neofascisti al governo, pure loro con un simbolo a "tricolore orizzontale", per giunta doppio.
L'Italia è un paese talmente fascista che a ridosso dell'anniversario della liberazione dal nazifascismo, che ha lasciato dei focolai di recidiva come capita col cancro, fascisti conclamati sentono il bisogno di ritrovarsi, annunciando raduni fascisti con simboli del fascismo.
L'Italia è un paese fascista, al punto che i fascisti ci rappresentano nelle istituzioni europee.
L'Italia è un paese talmente fascista che l'eversione antirepubblicana fasciopadana e il revisionismo storico antipartigiano hanno anche un filone musicale.
L'Italia è un paese talmente fascista che a "sinistra" emergono leader che non si fanno scrupoli a inciuciare con i neofascisti imboscandosi nelle medesime liste civiche, né a sostenere dittature teocratiche sanguinarie che fanno a pezzi i giornalisti con la motosega. #arabiaviva
L'Italia è un paese talmente fascista che un cofondatore del PD riesce a celebrare i dittatori fascisti di ieri e i neofascisti di oggi nell'arco delle medesime 24 ore. Nel frattempo il partito che ha contribuito a fondare è al governo con l'eversione padana e il partito/azienda che ha sdoganato i neofascisti, pur collocandosi sul mercato politico come presunto baluardo antifascista grazie ad un 60% di popolazione italiana che pratica l'analfabetismo non leggendo libri.
L'Italia è un paese talmente fascista che la vigilia dell'anniversario della liberazione dal nazifascismo c'è chi sente il bisogno di celebrare un duce fascista, vigliacco, criminale e assassino, nemico dell'Italia e degli italiani che ha trascinato in una guerra fratricida.
L'Italia è un paese talmente fascista che l'antifascismo è proibito dalle autorità locali perfino nelle sue espressioni canore in quanto "divisivo", il fascismo è accettato e autorizzato nelle piazze in quanto unisce tutti e non divide nessuno.
L'Italia è un paese talmente fascista che perfino gli ex comunisti si uniscono all'elegia supina e acritica fatta dagli organi di informazione a beneficio di una centenaria signora il cui unico contributo pubblico e politico è stato il suo status di moglie di un gerarca fascista, attivo promotore del razzismo durante il regime, complice morale e materiale di terroristi neri assassini dopo il regime, sfuggito vigliaccamente ad un meritato processo solo grazie all'immunità parlamentare.
L'Italia è un paese talmente fascista che le celebrazioni del fascismo e dei fascisti non si arrestano nemmeno tra il 25 aprile e il primo maggio.
L'Italia è un paese talmente fascista che un'esponente di uno dei vari partiti fascisti, dopo aver occupato il ruolo istituzionale preposto a difendere le donne deboli, legittima il reato di molestia derubricandolo a gradito complimento.
L'Italia è un paese talmente fascista che i neofascisti organizzano indisturbati cortei a favore delle molestie sessuali, chiamando "moleste" le molestate.

L'Italia è un paese talmente fascista che c'è chi rende omaggio senza conseguenze ai morti della Repubblica Sociale Italiana e del Terzo Reich, tra cui il duce vigliacco e assassino Benito Mussolini ed Eric Priebke, il criminale vigliacco, nazista e stragista delle SS responsabile della strage delle fosse Ardeatine, una rappresaglia disumana dove sono stati sterminati a freddo 335 italiani inermi. E se qualcuno protesta rispolverano il "me ne frego".

https://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/384568/tributo-al-duce-e-a-farinacci-tra-canti-inni-e-saluti-romani.html

Tributo al duce e a Farinacci tra canti, inni e saluti romani

Intonata «Giovinezza» e scanditi i nomi dei Caduti della Rsi. «Il sindaco nega la messa? Ce ne freghiamo»

L'Italia è un paese talmente fascista che nelle istituzioni preposte ad amministrare la cosa pubblica e tra i partiti che formano il governo in carica spunta gente che usa ancora i numeri tatuati ad Auschwitz per identificare le persone.
L'Italia è un paese talmente fascista da rendere politicamente inaccettabile il pacifismo che non vuole fermare le guerre con le armi e accettabili le celebrazioni del gerarca fascista Almirante, caporedattore de "La difesa della razza", fiancheggiatore di assassini nazifascisti sopravvissuto al regime, che in "democrazia" si nascondeva dietro l'impunità parlamentare per finanziare in latitanza terroristi neri assassini autori della strage vigliacca di Peteano, costata la vita a 3 carabinieri.
L'Italia è un paese talmente fascista che in TV la storia la (ri)scrivono personaggi come Paolo Mieli, che partecipa a convegni dove la bussola per il futuro è il gerarca fascista Almirante, caporedattore de "La difesa della razza", fiancheggiatore di assassini nazifascisti sopravvissuto al regime, che in "democrazia" si nascondeva dietro l'impunità parlamentare per finanziare in latitanza terroristi neri assassini autori della strage vigliacca di Peteano, costata la vita a 3 carabinieri.
L'Italia è un paese talmente fascista che Padellaro, un ex direttore del quotidiano fondato da Antonio Gramsci, partecipa a convegni dove la bussola per il futuro è il gerarca fascista Almirante, caporedattore de "La difesa della razza", fiancheggiatore di assassini nazifascisti sopravvissuto al regime, che in "democrazia" si nascondeva dietro l'impunità parlamentare per finanziare in latitanza terroristi neri assassini autori della strage vigliacca di Peteano, costata la vita a 3 carabinieri.
L'Italia è un paese talmente fascista che quando i giornalisti parlano di fascisti e massoni collegati ad una strage di mafia, arriva di notte la direzione investigativa antimafia, che indaga i giornalisti in trenta ore dopo che i fascisti non sono stati indagati per trent'anni.
L'Italia è un paese talmente fascista che il figlio di un giornalista che si vanta con orgoglio di tenere il busto di Mussolini sulla scrivania fa l'avvocato d'ufficio postumo di un neofascista, nascondendo la verità politica e storica dietro quella giudiziaria per sminuire il lavoro di una testata che ha fatto un'inchiesta sull'eversione mafiosa neofascista, e di un giornalista che per quell'inchiesta s'è visto piombare a casa di notte l'autorità giudiziaria per sequestrare telefono e computer.
L'Italia è un paese talmente fascista che il movimento 5 stelle (dove il padrone del partito dichiara che "l'antifascismo non mi compete") ha mostrato ai fascisti come si trasforma in consenso e applausi l'odio per i giornalisti, gettato a piene mani sulla folla di Roma da Luca Marsella, valoroso camerata che fa selfie con la gente che ai giornalisti gli spacca il naso a capocciate, e si becca condanne per aver fatto "campagna elettorale" minacciando di morte ragazzini davanti alle scuole.
L'Italia è un paese talmente fascista che la cultura di devastazione nazifascista perseguita con i suoi simboli di sterminio perfino i bambini deceduti che riposano nei cimiteri.
L'Italia è un paese talmente fascista che i figli dei fascisti impuniti e fiancheggiatori di terroristi neri abusano dell'ignoranza altrui per negare la storia e l'evidenza. Per Giuliana Almirante «Giorgio Almirante non è mai stato un gerarca fascista, ma Capo della segreteria politica della Repubblica sociale italiana», ovvero una organizzazione fascista istituita dal duce fascista per salvare quel che restava del fascismo. Il problema non è lei, ma i cialtroni fascisti che le danno ragione.
L'Italia è un paese talmente fascista che a tre generazioni di distanza dalla caduta del regime criminale fascista, quando la scienza ha chiarito che il concetto di razza non ha nessun fondamento scientifico, nella scuola pubblica Italiana c'è ancora chi vorrebbe manipolare i giovani e avvelenare le loro menti con l'idea malata e pericolosa di "razza europea". A conferma della natura pervasiva del criptofascismo italiano, si dà per scontato che questi manipolatori la passeranno liscia.
L'Italia è un paese talmente fascista che all'Europarlamento abbiamo a rappresentare il nostro popolo gente che grida "Heil Hitler" e bullizza vigliaccamente gli ambientalisti, facendo credere che il problema sia l'"ambientalismo ideologico" e non il fascismo criminale.

L'Italia è un paese così fascista che attira fascisti anche dall'estero, come i tifosi ungheresi che nel giugno 2022 inneggiano a Benito Mussolini, sapendo di poter contare su un'impunità che non c'è in Germania, e si consolano delle loro vite sfortunate sventolando bandiere nere e rullando tamburi, mentre l'élite si frega le mani per aver dato al popolino la sua ora d'aria di esaltazione tribale, che addolcisce i lavori più grami e le esistenze più squallide.

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L'Italia è un paese talmente fascista che in una intera regione (governata da un partito che si ispira ad un esponente di rilievo del regime fascista, noto fiancheggiatore di assassini) si nega il sostegno ai diritti degli omosessuali, dichiarando che rivendicarli è azione politica di parte e non azione civile super partes, e scegliendo di mettersi dall'altra parte. Ma in democrazia la parte opposta ai diritti umani universali si chiama eversione autoritaria, che in questo caso è anche omofoba.
L'Italia è un paese talmente fascista da avere un vicepresidente del Senato fascista che in gioventù partecipava come leader della gioventù fascista a manifestazioni di piazza dove si lanciavano bombe assassine, mentre da vecchio non rispetta la separazione dei poteri e considera prioritaria e indifferibile la tutela dell'immagine del suo partito, mentre la lotta alla mafia può attendere e non dev'essere necessariamente la cosa più urgente da fare.
L'Italia è un paese talmente fascista che invece di mettere in fuga i razzisti si costringono alla fuga le persone per bene che danno un contributo positivo alla società.
L'Italia è un paese talmente fascista da avere giornalisti che prima legittimano le marce fasciste per la gioia dei siti di propaganda neofascista, poi vengono convocati dalla Tv di Stato (trasformata in TV di governo) a fare squallido negazionismo scientifico della crisi climatica in corso, con scemenze a cui ormai credono solo ignoranti, lobbisti del fossile e complottari deliranti, ma pagate con i soldi di tutti.
L'Italia è un paese talmente fascista da avere fascisti che vanno in gita da altri fascisti per chiamare "lobby" minoranze discriminate, che chiedono solo rispetto per la loro esistenza, la loro persona e i loro diritti riconosciuti dalla dichiarazione universale dei diritti umani.
L'Italia è un paese talmente fascista che i cosplayer dei gerarchi fascisti, quando fanno attacchi verbali squadristi alle più alte cariche dello stato hanno dalla loro parte perfino certa magistratura.
L'Italia è un paese talmente fascista da avere un corpo di polizia trasformato nella quarta forza armata da un governo di finta sinistra, dove la cultura fascista dilaga senza controllo, col beneplacito dei comandanti e di governi tecnici e politici, di destra e di sinistra.
L'Italia è un paese talmente fascista che sui quotidiani nazionali si nobilitano i nazisti elevando al rango di "scienzato" Josef Mengele che praticava la criminale pseudoscienza eugenetica e usava Auschwitz come suo laboratorio personale con cavie umane.
https://www.ilfoglio.it/scienza/2020/02/03/news/la-scienza-del-male-299828/
La scienza del male

Mengele fu un mostro e un assassino, ma mostruosa fu anche la medicina di cui era rappresentante. Perché i grandi scienziati del tempo facevano a gara per lavorare con lui. Una nuova biografia del dottor Morte scritta da chi gli ha dato la caccia per anni

L'Italia è un paese talmente fascista che ci sono saggisti, giornalisti e influencer pronti a perculare come "circolo di fondamentalisti" chi denuncia gli abusi a danno di quello che il rapporteur ONU sulla tortura ha definito un "prigioniero politico" con sei nomination al nobel, arrestato per aver rivelato stragi e crimini di guerra dell'esercito più potente del mondo, e a denigrare l'unica giornalista italiana che ha seguito correttamente e onestamente sin dall'inizio il caso. #FreeAssange
L'Italia è un paese talmente fascista che nelle istituzioni della Repubblica c'è chi chiama "libertà di espressione" l'apologia del fascismo.
L'Italia è un paese talmente fascista che in Parlamento nessuno RICONOSCE diritti di cittadinanza. C'è solo chi li NEGA e chi li CONCEDE "sub conditione", imponendo come condizione il filtro classista del successo scolastico, e ignorando che l'abbandono scolastico colpisce anche la scuola primaria.
L'Italia è un paese talmente fascista che i neofascisti possono andare a braccetto con gli stragisti della loro area politica i giorni pari ed entrare nelle istituzioni i giorni dispari senza che la cosiddetta "sinistra" ritenga di dover intervenire.
L'Italia è un paese talmente fascista che in Parlamento i fascisti liquidano come "inutile battaglia identitaria" il riconoscimento dei diritti dei nuovi italiani, e sui social fanno le loro "utili" battaglie per l'identità delle contrade senesi. Sarà che queste portano più voti.
L'Italia è un paese talmente fascista che gli assassini dei sindacalisti vengono assolti, e chi protesta per l'impunità dell'omicidio viene messo in galera. Il tutto nel silenzio dei benpensanti.
L'Italia è un paese talmente fascista che i terroristi neri condannati in via definitiva per stragi vigliacche ricevono benefici normalmente negati ad altri tipi di assassini, mentre lo stato sputa in faccia alle vittime delle medesime stragi per tramite dei loro familiari.
L'Italia è un paese talmente fascista che la Fondazione intitolata a uno che faceva distinguo tra fascismo e nazismo nelle sue lettere al duce si sente in dovere di garantire sulla distanza dal fascismo di una che ha militato nel neofascismo giovanile, celebra un fascista caporedattore de "La difesa della razza" fiancheggiatore di terroristi neri, per le sue dichiarazioni xenofobe è stata redarguita dall'ufficio Nazionale Antidiscriminazioni razziali, e non ha mai fatto abiura del fascismo.
L'Italia è un paese talmente fascista che il #25luglio ci sono giornali fascisti che chiamano "colpo di stato" la deposizione del dittatore fascista, sperando che qualche ignorante gli creda e voglia fare marcia indietro verso il regime dove la violenza cancella il diritto.
L'Italia è un paese talmente fascista che per alcune autorevoli fondazioni l'apologia del fascismo non è un reato, né una coincidenza, ma una "contraddizione" con cui fare i conti con calma, mica come i comunisti che i conti li hanno fatti appena è crollato il muro a Berlino.
L'Italia è un paese talmente votato all'accentramento del potere nelle mani dell'"uomo forte" di turno che un partito che si definisce "democratico" e si colloca a "sinistra" ha scritto una legge elettorale antidemocratica e illiberale che estromette dal Parlamento le minoranze politiche, mentre un partito che si definiva promotore di partecipazione e di democrazia diretta pur essendo diretto da una Srl non ha saputo proporre nessuna alternativa a questa legge pur avendo governato per anni.
L'Italia è un paese talmente fascista che la sedicente "sinistra" manda migranti nei lager libici, criminalizza chi vuole andarli a salvare, aumenta le spese militari tagliando quelle sociali, chiama spia russa chi rivela crimini di guerra USA, ha come riferimento per il governo del paese un tecnocrate neoliberista, smantella lo statuto dei lavoratori, fa leggi elettorali che estromettono dal parlamento la sinistra popolare e lasciano solo quella al caviale, fa inciuci con Berlusconi e leghisti.
L'Italia è un paese talmente fascista che nella coalizione "antifascista" c'è il PD che manda migranti nei lager della Libia, pagando la Gestapo Libica coi soldi nostri per fare il lavoro sporco; il M5S, che ha venduto i curdi ad Erdoğan come sacrifici umani per l'ingresso nella NATO di Svezia e Finlandia; Renzi che prende paghetta da chi squarta giornalisti con la motosega, Calenda che vuole il nucleare, Gelmini che ha devastato la scuola pubblica e Brunetta che devasta la funzione pubblica.
L'Italia è un paese talmente fascista che se uccidi un nero dopo aver chiamato la moglie scimmia te la cavi senza eccessivo clamore con 5mila euro di risarcimento alla vedova e quattro anni di domiciliari con permesso di uscire per lavorare, ma se invece forzi la burocrazia per aiutare i migranti (come altri l'hanno forzata per avere leggi "ad aziendam" a favore di Ilva o Mediaset) di anni di galera invece ne prendi tredici, con tonnellate di fango gettate a piene mani nel ventilatore per anni.
L'Italia è un paese talmente fascista che nel giorno di commemorazione di una strage fascista un esponente di un partito fascista si prodiga in una "excusatio non petita" per dire che lui e gli amici suoi con quella strage non c'entrano nulla, mentre nei rimanenti 364 giorni dell''anno lui e gli amici suoi celebrano Giorgio Almirante, il fascista che ha finanziato la latitanza di uno degli autori della strage fascista di Peteano, dove una bomba fascista ha ucciso tre carabinieri.
L'Italia è un paese talmente fascista che i fascisti infiltrati nelle istituzioni pensano che siano diventate fasciste tutte le istituzioni democratiche che occupano, e che di conseguenza quando un fascista è capo di qualcosa non vale più la legge, ma quello che decide il capo.
L'Italia è un paese talmente fascista da avere gente che vuole governare il paese dopo aver occupato ministeri in governi zeppi di neofascisti, celebrando un funzionario fascista che durante il regime era caporedattore de "La difesa della razza" e mentre beneficiava da Parlamentare di quella democrazia che il suo regime aveva avversato finanziava la latitanza dei terroristi neri che hanno ucciso tre carabinieri a Peteano con bombe vigliacche, cavandosela grazie all'immunità parlamentare.

L'Italia è un paese talmente fascista che i direttori di grandi quotidiani, per chiedere conto del loro fascismo ai fascisti che vogliono governare il paese, hanno gli account parodia di Twitter tra le poche fonti di informazione a loro disposizione.

https://twitter.com/MassimGiannini/status/1559546306527371264

Massimo Giannini on Twitter

“Com’è evidente, non è vero che lei e la destra hanno “sempre condannato il #fascismo”, come ha dichiarato in tre lingue straniere. Ecco perché c’è bisogno che #Meloni dica, possibilmente in italiano, qualcosa di chiaro e definitivo su #mussolini. Sempre ammesso che possa farlo.”

Twitter
L'Italia è un paese così fascista che per indicare un fascista come tale si usano dichiarazioni giovanili pro-Mussolini, senza nemmeno porsi il problema delle dichiarazioni del giorno prima, dove si mescolano l'omofobia contro l'omogenitorialità, la xenofobia contro i diritti di cittadinanza, lo sterminio delle stragi del mediterraneo causate dalla legge Bossi-Fini, il revisionismo storico del fascismo aggravato dallo sciacallaggio sulle vittime delle foibe, la contiguità coi gruppi neofascisti.
L'Italia è un paese talmente fascista che nel 2022 ci possiamo permettere vigliaccate razziste che perfino in Alabama non si azzardano più a fare da oltre mezzo secolo, con quell'assordante "silenzio degli onesti" che incuteva timore perfino a Martin Luther King.
L'Italia è un paese talmente fascista che per fare campagna elettorale strizzando l'occhio ai commercianti si propongono leggi razziali che penalizzano quel 10,5% di imprenditoria straniera che sostiene la nostra economia. Fascisti forti coi deboli, e deboli con le multinazionali straniere a cui la destra spalanca le porte dei paradisi fiscali senza pretendere fideussioni e garanzie per l'economia nazionale.
L'Italia è un paese talmente fascista che in campagna elettorale le squadracce nazifasciste si sentono autorizzate a vendette postume e vigliacche contro i più alti esponenti dell'antifascismo, legittimate dalla boria di partiti neofascisti pesantemente infiltrati da delinquenti, che salgono nei sondaggi e allungano le mani sul governo del paese dopo che un pregiudicato per frode fiscale in odore di mafia e un delinquente eversore pluripregiuidicato padano gli hanno preparato il terreno.
L'Italia è un paese talmente fascista che bisogna stare attenti a chi baci e abbracci per strada, sennò finisci in ospedale.
L'Italia è un paese talmente fascista che a sinistra scoppia uno scandalo se una candidata democratica ripete la definizione ONU di "apartheid" per l'occupazione illegale dei territori palestinesi, mentre se a destra un candidato neofascista celebra il criminale Mussolini nessuno batte ciglio, nemmeno a sinistra.
L'Italia è un paese talmente fascista che alla vigilia delle elezioni sui giornali il problema dell'antisemitismo in politica sarebbero uno che si è ritirato dalla candidatura e un'altra che ha solo ripetuto quello che ha detto l'ONU sul governo israeliano, ma non chi venera Almirante, chi pratica in parole e azioni l'apologia del fascismo, chi candida gente che poi va a sparare sui neri, chi prende voti dai nostalgici del regime fascista, chi perseguita rom e omosessuali come faceva il fascismo
@gubi
Se non fosse che, per il momento, ho un buon lavoro, probabilmente scapperei in Giappone (moglie giapponese): almeno lì sarebbero razzisti solo con me, in quanto straniero. Ma da loro me lo aspetto.
Almeno là la società è più tranquilla e organizzata.
@gubi quando è successa una cosa simile dalle mie parti (fine anni 90) so che molti miei amici hanno smesso di frequentare il locale, che senza di loro come clienti ha dovuto chiudere
@gubi ..e più ci allontaniamo, e più ci avviciniamo... Come al golpe cileno.
@gubi quindi? Abbiamo alternative oppure ci limitiamo al classico "il più pulito ha la rogna?"
@chiaraepoi le alternative sono voto a naso tappato per la destra tinta di rosso, l'annullamento della scheda (che rimane comunque tracciato nelle statistiche elettorali ed è cosa diversa dall'astensione) o l'astensione sul piano elettorale con mobilitazione sul piano politico per una legge elettorale che garantisca rappresentanza anche ai pacifisti, agli antirazzisti e agli antifascisti, che sono maggioranza del Paese ma non hanno nessuno che li rappresenti degnamente in parlamento.
@gubi in linea di massima sarei d'accordo. Ma come fai a cambiare qualcosa se scegli una delle ultime due opzioni?
@chiaraepoi chi segue la realpolitik pensa che nella società si possano cambiare le cose e arginare i razzismi solo mettendo una crocetta sul meno peggio ogni cinque anni. Chi conosce le tecniche di lotta nonviolenta e la loro efficacia sa che le cose si possono cambiare anche usando la coscienza e pagando il prezzo necessario, come hanno fatto Pertini e Mandela quando sono andati in galera per lottare contro un mondo ingiusto. A noi basterebbe un impegno sociale e culturale costante
@gubi io credo che le due cose debbano andare di pari passo. Serve cercare il meglio che si possa trovare nella realpolitik e contemporaneamente fare ciò di cui parli tu. La prima senza la seconda significa adattarsi al meno peggio. La seconda senza la prima significa vivere in una utopia.
@chiaraepoi cercare il meglio è diverso da adattarsi al meno peggio, ed è molto diverso dal violentare la propria coscienza votando gente implicata in gravi crimini politici. Poi ognuno ha una coscienza diversa (e meno male) ma è importante votare seguendo quella, e non piegandosi a ricatti di chi dice "votami, sono il meno peggio" quando per anni ha imbrogliato il popolo per impedire che sulla scheda elettorale si potesse trovare qualcosa di meglio. Per principio non cedo a ricatti.
@gubi @chiaraepoi
Non la prendere questo come un ricatto, ma più come senso di salvaguardia contro chi vuole portare l'Italia indietro culturalmente
Un conto é avere visioni politiche differenti, che in democrazia sono più che legittime e si può discutere degli errori compiuti del centro-sinistra
Un altro conto é azzerare la politica, eliminare numerosi diritti civili, proporre e appoggiare una politica sulla base dell'odio razziale e distruggere economicamente il paese
Il dialogo é la chiave🙏
@luca @chiaraepoi non votare tizio non è appoggiare il suo oppositore politico. È questo il grande errore nel ragionamento di chi sostiene l'inevitabilità del cosiddetto "voto utile" come scelta obbligata per gli antifascisti, una scelta che invece negli ultimi vent'anni anni ha legittimato politicamente nuovi tipi di abusi, violenze e negazioni di diritti, anche da parte della cosiddetta "sinistra", con decreti Minniti e criminalizzazione delle ONG salvavita.
@gubi @luca purtroppo sono trent'anni che in Italia votiamo Tizio perché "altrimenti va su Caio", in un continuo voto ideologizzato, senza guardare ai programmi. Quando arriverà una forza politica che saprà parlare ai cittadini di programmi (credibili, non come quei cretini dei 5stelle) forse cambierà qualcosa. Per ora all'orizzonte non si vede nulla del genere.
@chiaraepoi @luca di forze politiche che mi rappresentano ne vedo tante. Ma non vedo una legge elettorale che mi consenta di votarle senza dare sostegno a criminali e imbroglioni che costringono alcune di quelle forze a coalizioni sotto ricatto mentre altre vengono condannate all'oblio.
@gubi @luca e pensi di poter modificare questa situazione stando fuori dal Parlamento? Auguri.
@chiaraepoi @luca le donne hanno modificato la legge elettorale stando fuori dal parlamento, quando il diritto di voto era garantito solo ai maschi. Lo stesso hanno fatto i neri negli USA quando il voto era garantito solo ai bianchi. Dati i trascorsi storici, mi sento abbastanza ottimista sul fatto di poter cambiare le cose dall'esterno di un sistema di potere, a patto di fare fronte comune per una battaglia nonviolenta.
@gubi beh, a qualche compromesso bisogna cedere, altrimenti si cade nel massimalismo che non porta a nulla. Credo che occorra cercare chi ci rappresenta il più possibile, senza sperare di trovare un'aderenza totale tra le nostre idee e le sue, impossibile da trovare. Si potrebbe anche non trovare nessuno da cui sentirsi rappresentati in maniera sufficiente e in questo caso resterebbe solo l'astensione (obtorto collo, perché per me non votare è come buttare un diamante nel wc)
@chiaraepoi ok però non lamentiamoci se nel gioco del compromesso c'è chi sceglie come compromesso "meno peggiore" il fascioleghismo, ignorando la differenza tra cercare un compromesso (mediazione) e compromettersi (agire contro la propria coscienza). Da quando hanno ucciso persone con il mio voto nel 1999 io ho deciso che non mi sarei mai più compromesso con la finta sinistra. Non giudico chi sceglie il menopeggismo, ma chiedo di non essere giudicato per il mio voto di coscienza.
@gubi ho votato PD per anni, vengo da una famiglia di iscritti al PCI. Io g
Ho deciso che non li avrei più votati quando hanno venduto anima e culo a quel cancro che si chiama movimento 5 stelle...
@chiaraepoi quando sei in un regime dove gli spazi democratici per cambiare le cose, l'unico fattore di cambiamento è l'utopia. L'utopia di chi ha sognato ieri un'Italia libera dal fascismo, e oggi sogna una politica libera dal razzismo, dall'omofobia, dal capitalismo predatorio, dalle energie fossili, dalle minacce della crisi climatica. Poi quando un'utopia viene condivisa da un numero sufficiente di persone a quel punto l'utopia diventa realtà anche senza vincere alcuna elezione.
@gubi mi spiace, sono vecchia, non credo più a queste cose. Ci credevo a 20-25 anni, ora non più.
@chiaraepoi io ho 51 anni e in virtù dei miei capelli bianchi conosco gli orrori delle finte scorciatoie vendute da furbastri per il loro tornaconto: la guerra per fare la pace, i tagli delle tasse ai ricchi per aiutare i lavoratori, il nucleare per salvare l'ambiente, il PD per arginare il neofascismo. Finte medicine contro il cancro della storia chiamato guerra, sfruttamento, razzismo, che sono parte del male da fermare. Non posso salvare il mondo: provo solo ad agire in coscienza.
@gubi tutto ampiamente condivisibile. Ma finché restano idee sarà sempre qualcun altro a prendere le decisioni.