SCIOPERO PER LA VITA • lettera n.99 (12/02/2022)

Sono Marco e oggi partecipo allo #scioperoperlavita

Spesso vengo confuso per un turista, ma io mi riconosco più in un viaggiatore.

La differenza?

Bhe, sono quel tipo di persona che viaggia letamente, con i piedi ancorati a terra e zaino in spalla con il minimo indispensabile. Su di me non hanno presa le attrazioni del turismo di massa e se fosse solo per me, i negozi di souvenirs sarebbero già tutti falliti.

Eppure al ritrono dal viaggio ho sempre il bagaglio più pesante della partenza.Non di robe materiali ma di esperienze, racconti e vissuti. Forse potremmo dire che è il bagaglio culturale ad aumentare di peso.

Portare a lungo un peso spesso si trasforma in sofferenza. La conoscenza è un peso che mi porto. È diventata un fardello quando ho realizzato che ho avuto la possibilità di acquisirla grazie ai miei privilegi. E che questo non è né scontato, né una colpa. Bensì una responsabilità.

Spesso questo peso sta solo nella mente, ma ogni tanto si materializza e diventa un peso che sento come un nodo in gola, o come un pugno nello stomaco. Diventa un magone con cui devo convivere. E ho bisogo di condividerlo con chi si domanda se un altro mondo è possibile.

Perché un altro mondo non solo è possibile, è anche necessario.

O come direbbe Arundhati Roy: "Un altro mondo non è solo possibile, è già per strada. In una giornata tranquilla, posso sentirlo respirare".

#strikeforlife #animalrebellion