SCIOPERO PER LA VITA • lettera n.98 (11/02/2022)

Sono Geo e questo è il novantanovesimo giorno di #scioperoperlavita.

Ogni tanto penso a quell'uccellino che ho seppellito insieme ad alcuni bambini, davanti casa, circa una settimana fa. Oggi ho deciso di andare a trovare il luogo in cui riposa e non ho potuto fare altro che pensare alla morte, all'assenza, al vuoto.

Quando un individuo muore, il resto della vita va avanti. Perché è chiaro, un ciclo vitale ha un inizio e una fine.

E riflettendoci meglio, la bellezza della vita è anche questa.

Per quanto la morte faccia parte del ciclo naturale delle cose, la sofferenza evitabile non lo è.

Sono consapevole che qualcunə, da qualche parte nel mondo, sta soffrendo e non riesco a rimanere indifferente. L'indifferenza è una lama sottile dolorosa.

Svolgere questo sciopero per me ha una grande importanza in quanto dedicare un piccolo momento della mia giornata a ricordare e lottare con il mio corpo per il diritto alla vita, credo sia il minimo indispensabile che io possa fare.

Anche la scrittura a mano quotidiana di queste lettere avrà una fine, ma lo sciopero no.

Finché sarò in vita e finché dentro me ci sarà abbastanza energia per continuare, non mollerò.

#strikeforlife #animalrebellion