Con questa tassa minima globale il grande capitalismo sta vincendo la partita

L'accordo internazionale in materia di fisco, che introduce un'aliquota del 15%, si applica a un perimetro ristretto di Stati e di società (neanche 100) e non esistono certezze sull'uniformità dei criteri di redazione di bilancio. Mentre una "stupida" austerità e un ulteriore approfondimento delle disuguaglianze si profilano all'orizzonte. L'analisi di Alessandro Volpi

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