L'Italia è un paese fascista. Volete le prove? A sinistra chi si ispirava a Gramsci ha dovuto ripudiare Stalin per essere ammesso nel quadro costituzionale. A destra chi si ispira al gerarca fascista Almirante, caporedattore de "La difesa della razza", fiancheggiatore dei nazisti e finanziatore impunito di terroristi neri assassini (autori della strage di Peteano) può liberamente ispirarsi ad Almirante senza che gli sia richiesto alcun ripudio di Almirante come requisito di legittimità. Visto?
Quod erat demonstrandum.
Capito perché l'Italia è un paese culturalmente fascista?

Capito perché l'Italia è un paese culturalmente fascista, perfino nella sua espressione politica e istituzionale di pseudosinistra?

https://sociale.network/@gubi/106498769602699248

Carlo Gubitosa (@[email protected])

Allegato: 4 immagini Il problema non è l'ascesa della destra neofascista ma il degrado della sinistra che dovrebbe arginarla. Marina Sereni, Vicepresidente PD 2009/2013, viene dalla Federazione Giovanile Comunista. Se a vent'anni avesse avuto la time machine per il 2021 avrebbe disprezzato e contestato un viceministro degli esteri che tesse le lodi di un ambasciatore con un curriculum da picchiatore fascista, salvandogli la poltrona dicendo che non far rappresentare l'Italia da lui sarebbe tradire la Costituzione.

sociale.network
Capito perché l'Italia è un paese culturalmente fascista? I nipotini di Almirante scorrazzano liberi sui social: chiedono a te di ripudiare dittature straniere, ma piangono se chiedi di non celebrare chi ha finanziato la latitanza di stragisti neri che hanno messo bombe a Peteano
Capito perché l'Italia è fascista? In pole position per governare c'è gente che sta dalla parte dei picchiatori in divisa e vuole abolire il reato di tortura che intralcia il loro "lavoro", e dietro una pseudosinistra saudita inutile e succube. Che sia proprio fascismo lo conferma la vigliaccheria con cui ha cancellato questo tweet. Degni allievi del gerarca fascista Almirante, che dopo la guerra finanziava terroristi neri, stragisti e assassini, e poi si nascondeva vigliacco dietro l'immunità.
Capito perché l'Italia è culturalmente fascista? Perché succedono queste robe e solo una sparuta minoranza si incazza, si indigna e si schifa. Per gli altri quella è gente collocata nelle proprie colonie mentali su un piano di inferiorità, vite per cui non vale la pena piangere.
Capito perché l'Italia è un paese culturalmente fascista? Perché se al bar metti falce e martello ti chiedono conto di foibe che non riguardano i comunisti italiani, ma se metti il capoccione del duce e celebri il fascismo. tutti idifendono il tuo diritto alla libera espressione
Capito perché l'Italia è fascista? Se nella città che si è liberata da sola dal nazifascismo, medaglia d'oro della resistenza, viene una che si ispira a un gerarca fascista finanziatore di terroristi assassini, la polizia molesta chi diffonde l'inno della resistenza ai fascisti.
Capito perché l'Italia è un paese fascista? Perché i neofascisti si permettono il lusso di fare depistaggi indisturbati su stragi fasciste, anche dopo l'accertamento conclamato della verità storica e giudiziaria sulla loro matrice fascista. Ma Bologna non dimentica.
Capito perché l'Italia è un paese fascista? Perché i seguaci di una ideologia criminale vogliono insultare i coraggiosi morti di mafia e celebrare gli assassini vigliacchi.
Capito perché l'Italia è un paese culturalmente fascista, e a volte anche nazifascista? Non tanto per il singolo picchiatore, ma per il silenzio imbarazzante che circonda questi episodi, al di là delle frasi di circostanza.
Capito perché l'Italia è fascista? Perchè ministri di finta sinistra piazzano al Consiglio superiore dei Beni Culturali neofascisti che fanno torcere le budella a familiari delle vittime delle stragi fasciste di Bologna, Brescia e Milano, e non scoppia uno scandalo. (FQ 24/08/21)
Vedete perché l'Italia è un paese culturalmente intriso di fascismo? Perché nella finta sinistra c'è chi invita alle sue feste di popolo fascisti cosplayer delle SS elevandoli al rango di intellettuali con cui confrontarsi senza paura. La paura infatti la fanno venire a me.
Vedete perché l'Italia è un paese intriso di estremismo fascista? Quando la destra oltraggia le vittime delle foibe usandole come paravento revisionista per fare "pari e patta" con l'olocausto, i benpensanti si scagliano contro chi si ribella contro questa manipolazione.
Capito perché l'Italia è un paese culturalmente fascista? Perchè un vicequestore di Polizia che istiga in pubblico e su Telegram a violare la legge in preda al delirio antiscientifico novax può fare il collaboratore di un noto organo di disinformazione estremista, sovranista e nazionalista, ma un semplice agente che esprime in privato un orientamento politico di sinistra viene licenziato senza appello. La cronaca di oggi la dovete annotare, quella di ieri la dovete ricordare, sennò vi fottono.
L'Italia è un paese culturalmente fascista. Nella capitale del Paese la più votata del partito più fascista è la nipote del duce fascista, donna di vedute talmente "aperte" da trovare "cose buone" nella dittatura del nonno, ma di cultura talmente fascista che il 25 aprile non trova nemmeno una cosa buona nella libertà, nella democrazia, nella Costituzione Repubblicana antifascista, nella fine della guerra dove ci ha trascinato il suo avo, in tutte le conquiste della resistenza al nazifascismo.
Capito perché l'Italia è culturalmente fascista, nonostante un 29% di avversione al fascismo?
L'Italia si conferma un paese culturalmente fascista. Se così non fosse, certi nostalgici non troverebbero posto nelle istituzioni democratiche della Repubblica.
L'Italia è un paese intriso di fascismo. L'ennesima prova è che quando per sbaglio in una università arriva un rettore limpidamente e concretamente antifascista, non omologato al potere, le autorità locali fascioleghiste lo boicottano, lo isolano, ne prendono le distanze.
A conferma che in Italia il fascismo dilaga indisturbato, assimilato e introiettato come fatto normale, abbiamo gente che accusa di scarsa empatia una ragazza che ha empatizzato col mondo, discriminandola per la sua sindrome di asperger dal basso dell'organo di propaganda fascista di una organizzazione fascista con una leadership di criminali che si autoproclamano fieramente fascisti mentre servono i poteri forti capitalisti, osteggiando ogni tensione rivolta alla giustizia sociale e ambientale.
L'Italia è un paese fascista anche perché chi forza la burocrazia per "buonismo" (cioè per la combo di stato di necessità, senso di responsabilità e scelta di umanità) prende più anni del fascioleghista Traini che fa sparatorie razziste a Macerata, mentre delinquenti impuniti come Umberto Bossi e Roberto Fiore fanno i loro comodi.
L'Italia è un paese fascista perché chi a Genova chi ha provato a violare la zona rossa, per chiedere l'applicazione del protocollo di Kyoto a beneficio di tutti, è stato caricato, gassato, picchiato, torturato e incriminato da gente che gli rideva in faccia con la suoneria di "faccetta nera", mentre i fascisti che marciano su Roma per violare la normativa saniitaria in vigore mettendo a rischio la salute altrui hanno avuto l'agio di sfondare cordoni di polizia e vandalizzare una sede sindacale.
L'Italia è un paese talmente fascista che l'argine principale al fascismo nelle istituzioni è un partito dove c'è gente di questo tipo. E se glielo fai notare si incazzano pure, e dicono che così fai il gioco dei fascisti!
L'Italia è un paese talmente fascista che sui giornali chi minimizza o nega l'esistenza del neofascismo i giorni pari, nei giorni dispari scarica sugli antifascisti la colpa del fascismo dilagante.
Per non dare l'impressione che il ruolo egemone della matrice culturale fascista in Italia sia un mio bislacco esercizio di fantapolitica, posso cedere la parola ai diretti interessati.

L'Italia è un paese talmente intriso di fascismo da avere una famosa rivista d'arte fondata e diretta da uno che di fronte ad una mostra londinese sull'arte africana ha avuto il coraggio di dichiarare pubblicamente che a suo parere non avrebbe senso "Una fiera dedicata all'arte africana, piena di quadri di negri e foto di negri", e poi è rimasto serenamente al suo posto nascondendosi dietro finte scuse che insultano l'intelligenza.

https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/10/15/news/tonelli_razzista_arte_africana_foto-322379328/

La frase razzista del direttore di Artribune: "Una mostra piena di quadri di negri". Poi si scusa

Il commento di Massimiliano Tonelli, alla guida della rivista e co-fondatore del blog Romafaschifo, in una storia Instagram dedicata alla mostra sull'arte …

L'Italia è un paese così immerso nel fascismo che a sinistra non vedono un pericolo fascista. Dal Belgio vedo un pericoloso fenomeno di assuefazione all'estremismo xenofobo che ha partorito i decreti Minniti e Salvini, il Pogrom che ha dato alle fiamme il campo Rom della Continassa, continui pestaggi e violenze fino alla sparatoria contro i neri realizzati da QUATTRO formazioni politiche che pescano nell'elettorato fascista, si ispirano a gerarchi fascisti o si dichiarano apertamente fasciste.
@gubi co-fondatore del blog “Romafaschifo”, noto anche come “Morteaipoveri”
@gubi siamo davvero al fascismo come autobiografia di una nazione, purtroppo
@gubi tra l'altro a me è capitato di recente di riflettere sul fatto dell'empatia. Io sono una persona con tratti Asperger, ma non credo di essere poco empatica. Esistono persone con cui faccio più fatica che con altre a empatizzare, questo è vero, ma credo che sia così per chiunque. E mi è capitato di non ricevere empatia da persone neurotipiche. E se questa apparente scarsa empatia fosse solo dovuta al fatto che i nostri cervelli funzionano in modo diverso?
@sabrinaweb71 da quello che ho capito la caratteristica dell'Asperger è di esprimersi in modo molto diretto con pochi filtri, e quindi non si tratterebbe di assenza di empatia, ma forse e se ho ben capito si tratta di assenza di ipocrisia, cordialità di facciata, sorrisi di circostanza. Il che è solo un bene quando si frequenta certa gente.
@gubi infatti. Questi filtri sono convenzioni sociali, in fondo, e a noi le convenzioni sociali dicono poco; io ho imparato ad adattarmici, almeno credo, ma ci ho messo di più di quanto ci metterebbe un neurotipico. E certe cose considerate normali ancora mi sfuggono
@gubi ma che andassero un po’ a morire, la gente che ancora va a dire sta roba su noi autistici dopo anni e anni di ricerca merita cose che non voglio neanche dire, gia’ e’ abbastanza difficile esistere poi pure questi ci si mettono
@gubi vivendo vicino a latina posso dirti che 3 persone su 5 oltre i circa 30 anni hanno la foto di mussolini in camera (poi tra quelli che stanno nella polizia ovviamente la percentuale e’ piu’ alta)

@luci @gubi

E gli altri ce l'hanno come sfondo nel telefonino?

@GustavinoBevilacqua @gubi lel, no per fortuna

almeno sono divertenti perche’ quando sai la storia meglio di lore e’ facile farli scoppiare quando dimostri che il loro idolo e’ stato la causa di alcune delle peggiori sconfitte militari che questa terra abbia mai visto, vedi di tutto dal revisionismo a “la pensiamo in modo diverso”

@GustavinoBevilacqua @gubi che poi “la pensiamo in modo diverso” per terminare un discorso e’ un cancro sulla societa’ si vabbe’ tu vuoi solo un regime che mi ucciderebbe a vista se fosse al corrente della mia identita’ e delle mie idee, pero’ io non posso neanche permettermi di discutere a quanto pare

@luci @gubi

Certo, e se fai osservare alcuni loro comportamenti palesemente discriminatori ti accusano di vittimismo.

Ma non sono solo i fascisti a comportarsi così.