Ex presidente di Agenas e manager ospedaliero, ecco chi è Zuccatelli il nuovo commissario alla Sanità regionale · The One Hot News

Ed è diventato un cavallo del centrodestra, che il manager romagnolo, da tempo commissario di diverse aziende sanitarie in Calabria, non lo ha mai potuto soffrire e in generale sulle nomine dei manager ospedalieri ha da tempo un fronte aperto con il governo.Fino alla vigilia dell’approvazione del decreto Calabria bis, che rafforza ulteriormente il commissariamento del settore sanitario ed esautora totalmente la Regione dalla sua gestione, la maggioranza di centrodestra ha tentato di imporre le proprie nomine. Insomma è uno che di sanità ne sa e può parlarne con cognizione, il che – dice chi lo conosce – lo porta ad essere ruvido, se non brusco con interlocutori che non ritiene abbiano la medesima esperienza.In Calabria dal dicembre 2019, guida da allora l’azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio e l’azienda ospedaliera universitaria Mater Domini di Catanzaro, cui per un breve periodo ha affiancato anche la gestione dell’Asp di Cosenza dopo le dimissioni del commissario straordinario, uscita di scena il 20 febbraio fra le polemiche. Da lì, dicono i ben informati, ha fatto partire un paio di denunce, soprattutto per il caso “Villa Torano”, una delle tante Rsa in cui il coronavirus è entrato con centinaia di contagi, ma che ha potuto beneficiare di canali privilegiati e procedure express per accedere ai tamponi, all’epoca scarsissimi in regione.Al termine della fase critica dell’emergenza, anche Zuccatelli è andato via da lì in modo brusco, dopo settimane di pressing di una delle mille correnti dei pentastellati calabresi, che contro di lui hanno presentato anche un’interrogazione parlamentare.