L'albertezzi, dizionario di slang bolognese

📍 Piazza Martino
📅 martedì, 5 dicembre (18:30)

Bella vez!

Lo sapevi che martedì 5 dicembre alle 18:30 presentiamo L'ALBERTAZZI?!
Ovvero: Dizionario, grammatica, storie di slang bolognese in una variante di
balotta

Scritto da Francesco Perlini e illustrato da Valeria Cavallone e Lufo,
L'ALBERTAZZI è appena uscito per le bolognesissime Edizioni Pendragon

🐫🐫🐫Le nuove generazioni a Bologna hanno spazzato via il dialetto degli
anziani, propagando una cultura del gergo urbano totalmente nuova, una coltre
sonora esotica ardua da decifrare senza una guida. Lunghe e meticolose scansioni
del tessuto cittadino hanno fatto germogliare questo dizionario illustrato con
oltre 1400 lemmi, un ipertesto senza vicoli ciechi che mescola personaggi
notissimi ed entità sconosciute, fatti storico-culturali e aneddoti privati,
verità e leggende, sacralità e nefandezze, il tutto parificato dallo stesso
rigore classificatorio, dalla stessa democrazia enciclopedica. Completano il
lavoro una grammatica e un racconto in slang con tra

https://balotta.org/event/lalbertezzi-dizionario-di-slang-bolognese

L'albertezzi, dizionario di slang bolognese

Bella vez! Lo sapevi che martedì 5 dicembre alle 18:30 presentiamo L'ALBERTAZZI?! Ovvero: Dizionario, grammatica, storie di slang bolognese in una variante di balotta Scritto da Francesco Perlini e illustrato da Valeria Cavallone e Lufo, L'ALBERTAZZI è appena uscito per le bolognesissime Edizioni Pendragon 🐫🐫🐫Le nuove generazioni a Bologna hanno spazzato via il dialetto degli anziani, propagando una cultura del gergo urbano totalmente nuova, una coltre sonora esotica ardua da decifrare senza una guida. Lunghe e meticolose scansioni del tessuto cittadino hanno fatto germogliare questo dizionario illustrato con oltre 1400 lemmi, un ipertesto senza vicoli ciechi che mescola personaggi notissimi ed entità sconosciute, fatti storico-culturali e aneddoti privati, verità e leggende, sacralità e nefandezze, il tutto parificato dallo stesso rigore classificatorio, dalla stessa democrazia enciclopedica. Completano il lavoro una grammatica e un racconto in slang con traduzione a fronte. 🐫🐫🐫L'occasione è ghiotta per inaugurare le presentazioni dai nostri nuovi vicini di casa, ovvero Piazza Martino, all'angolo con via Tiarini

Balotta
Un po’ di omfalismo; domani 10 novembre alle 18,30 alla libreria La Città del Sole (via cibrario 49, Torino), insieme a Ugo Splendore presento Cosa lasciamo al mondo, romanzo sulla scienza, la responsabilità personale e collettiva e qualcos’altro. #libro #presentazione_libro #torino

Gender Tech. Il controllo della tecnologia sul corpo delle donne

📍 Centro delle donne
📅 venerdì, 27 ottobre (18:00)

Libreria delle donne e Visionarie digitali-Orlando, vi invitano a una
discussione a partire dal libro di Laura Tripaldi “Gender Tech. Come la
tecnologia controlla il corpo delle donne” (Laterza)

Tecnologie come la pillola contraccettiva, il test di gravidanza, l’ecografia a
ultrasuoni e le app di period tracking hanno radicalmente trasformato il
rapporto delle donne con i loro corpi. Hanno garantito una sempre maggiore
emancipazione, favorendo l’autodeterminazione riproduttiva e liberando dai
vincoli imposti dalla ‘natura’. Si tratta, tuttavia, di un progresso tecnologico
che ha mostrato anche ricadute oppressive: dagli effetti collaterali degli
ormoni sintetici, ancora poco conosciuti, al controllo della fertilità nelle
popolazioni più fragili.

Ogni volta che il corpo femminile si è aperto all’indagine dello sguardo
scientifico, ha corso il rischio di essere oggettificato. Lungi dall’essere
strumenti neutri, questi dispositivi non riescono a liberarsi dalle tracce della

https://balotta.org/event/gender-tech-il-controllo-della-tecnologia-sul-corpo-delle-donne

Gender Tech. Il controllo della tecnologia sul corpo delle donne

Libreria delle donne e Visionarie digitali-Orlando, vi invitano a una discussione a partire dal libro di Laura Tripaldi “Gender Tech. Come la tecnologia controlla il corpo delle donne” (Laterza) Tecnologie come la pillola contraccettiva, il test di gravidanza, l’ecografia a ultrasuoni e le app di period tracking hanno radicalmente trasformato il rapporto delle donne con i loro corpi. Hanno garantito una sempre maggiore emancipazione, favorendo l’autodeterminazione riproduttiva e liberando dai vincoli imposti dalla ‘natura’. Si tratta, tuttavia, di un progresso tecnologico che ha mostrato anche ricadute oppressive: dagli effetti collaterali degli ormoni sintetici, ancora poco conosciuti, al controllo della fertilità nelle popolazioni più fragili. Ogni volta che il corpo femminile si è aperto all’indagine dello sguardo scientifico, ha corso il rischio di essere oggettificato. Lungi dall’essere strumenti neutri, questi dispositivi non riescono a liberarsi dalle tracce della

Balotta

Crocevia mediterraneo, un libro dell'equipaggio della Tanimar

📍 Libreria Modo Infoshop
📅 martedì, 13 giugno (18:30)

Incontro con alcuni membri dell'equipaggio della Tanimar, Jacopo Anderlini, Luca
Giliberti e Vincenza Pellegrino, e attiviste e attivisti di Mediterranea Saving
Humans

> Crocevia mediterraneo (Eleuthera, 2023) a cura di Jacopo Anderlini ed Enrico
> Fravega

Gommoni, sbarchi, motovedette, ONG, scafisti… la spettacolarizzazione dei
confini che da anni viviamo nel nostro quotidiano racconta solo una parte della
storia. Le prevalenti narrazioni politico-mediatiche rappresentano il
Mediterraneo come una barriera «naturale» che divide aree geograficamente e
socialmente distanti. Al contrario, il Mediterraneo è – storicamente – uno
spazio di incontro e contaminazione, come testimonia questo lavoro «sul campo»
condotto a bordo della Tanimar da un gruppo di scienziati sociali che ha dato
voce e legittimità a tutti coloro che lo attraversano: migranti, pescatori,
marinai, guardacoste, isolani, funzionari delle agenzie europee. Una ricerca che
applicando

https://balotta.org/event/crocevia-mediterraneo-un-libro-dellequipaggio-della-tanimar

Crocevia mediterraneo, un libro dell'equipaggio della Tanimar

Incontro con alcuni membri dell'equipaggio della Tanimar, Jacopo Anderlini, Luca Giliberti e Vincenza Pellegrino, e attiviste e attivisti di Mediterranea Saving Humans > Crocevia mediterraneo (Eleuthera, 2023) a cura di Jacopo Anderlini ed Enrico > Fravega Gommoni, sbarchi, motovedette, ONG, scafisti… la spettacolarizzazione dei confini che da anni viviamo nel nostro quotidiano racconta solo una parte della storia. Le prevalenti narrazioni politico-mediatiche rappresentano il Mediterraneo come una barriera «naturale» che divide aree geograficamente e socialmente distanti. Al contrario, il Mediterraneo è – storicamente – uno spazio di incontro e contaminazione, come testimonia questo lavoro «sul campo» condotto a bordo della Tanimar da un gruppo di scienziati sociali che ha dato voce e legittimità a tutti coloro che lo attraversano: migranti, pescatori, marinai, guardacoste, isolani, funzionari delle agenzie europee. Una ricerca che applicando

Balotta

Un autunno caldo, un libro di Andrea Fantini

📍 Libreria Modo Infoshop
📅 giovedì, 8 giugno (18:30)

Bologna for Climate Justice e Davide Olori (Università di Bologna) intervengono
insieme all'autore.

Un autunno caldo. Crisi ecologica, emergenza climatica e altre catastrofi
innaturali (Codice edizioni, 2023)
L'accumularsi di prove sulle alterazioni della biosfera e del clima spingono da
tempo a riconsiderare la nostra presenza sulla Terra. La stessa definizione di
Antropocene pone interrogativi non solo tecnici e scientifici, ma anche sociali
e politici. La crisi che viviamo è davvero il frutto dell'attività di una specie
universalmente scriteriata e vorace? O è piuttosto il risultato di un
particolare sistema economico, sociale e politico - scaturito da secoli di
saccheggi e conflitti - i cui processi di riproduzione sono incompatibili con le
dinamiche di rigenerazione della biosfera? Intrecciando storia dell'ambiente e
dell'energia, ecologia ed economia politica,"Un autunno caldo" ricostruisce
l'enorme impatto dell'uomo sul pianeta Terra e ne analizza le conseguenze. Giu

https://balotta.org/event/un-autunno-caldo-un-libro-di-andrea-fantini

Un autunno caldo, un libro di Andrea Fantini

Bologna for Climate Justice e Davide Olori (Università di Bologna) intervengono insieme all'autore. Un autunno caldo. Crisi ecologica, emergenza climatica e altre catastrofi innaturali (Codice edizioni, 2023) L'accumularsi di prove sulle alterazioni della biosfera e del clima spingono da tempo a riconsiderare la nostra presenza sulla Terra. La stessa definizione di Antropocene pone interrogativi non solo tecnici e scientifici, ma anche sociali e politici. La crisi che viviamo è davvero il frutto dell'attività di una specie universalmente scriteriata e vorace? O è piuttosto il risultato di un particolare sistema economico, sociale e politico - scaturito da secoli di saccheggi e conflitti - i cui processi di riproduzione sono incompatibili con le dinamiche di rigenerazione della biosfera? Intrecciando storia dell'ambiente e dell'energia, ecologia ed economia politica,"Un autunno caldo" ricostruisce l'enorme impatto dell'uomo sul pianeta Terra e ne analizza le conseguenze. Giu

Balotta

(Senza) residenza, un libro di Enrico Gargiulo

📍 Libreria Modo Infoshop
📅 martedì, 6 giugno (18:30)

Maurizio Bergamaschi e Wolf Bukowski ne parlano con l'autore.

(Senza) residenza. L’anagrafe tra selezione e controllo
(Erisi edizioni, 2023)
L’anagrafe è spesso impiegata come un dispositivo di selezione della popolazione
e delle sue componenti “desiderabili” e “legittime”. In questi anni sta giocando
un ruolo di primo piano nello scegliere il tipo di persone che possono o meno
risultare residenti in un territorio. Queste iniziative colpiscono persone di
cittadinanza italiana come persone provenienti da Stati europei e da paesi
terzi. Chi non è residente è più vulnerabile e ricattabile, anche sul piano
lavorativo e spesso rischia di non avere accesso ai servizi essenziali di cui ha
bisogno. L’esclusione anagrafica si accompagna a uno stato di subordinazione e
dipendenza: le lotte su questo tema mostrano quanto il conflitto sulla residenza
si intrecci con le mobilitazioni per la libertà di movimento e per la piena
partecipazione alla vita della città.

Enrico Gargiu

https://balotta.org/event/senza-residenza-un-libro-di-enrico-gargiulo

(Senza) residenza, un libro di Enrico Gargiulo

Maurizio Bergamaschi e Wolf Bukowski ne parlano con l'autore. (Senza) residenza. L’anagrafe tra selezione e controllo (Erisi edizioni, 2023) L’anagrafe è spesso impiegata come un dispositivo di selezione della popolazione e delle sue componenti “desiderabili” e “legittime”. In questi anni sta giocando un ruolo di primo piano nello scegliere il tipo di persone che possono o meno risultare residenti in un territorio. Queste iniziative colpiscono persone di cittadinanza italiana come persone provenienti da Stati europei e da paesi terzi. Chi non è residente è più vulnerabile e ricattabile, anche sul piano lavorativo e spesso rischia di non avere accesso ai servizi essenziali di cui ha bisogno. L’esclusione anagrafica si accompagna a uno stato di subordinazione e dipendenza: le lotte su questo tema mostrano quanto il conflitto sulla residenza si intrecci con le mobilitazioni per la libertà di movimento e per la piena partecipazione alla vita della città. Enrico Gargiu

Balotta

Venerdì 19 maggio: Se vi va bene bene se no seghe un libro di Valerio Minnella, con Wu Ming 1 e Filo Sottile

📍 Centro Sociale della Pace
📅 venerdì, 19 maggio (18:00)

A dialogare con Valerio Minnella e WM1, Nino Iorfino

Se vi va bene bene se no seghe. Dall'antimilitarismo a Radio Alice e ancora più
in là (Alegre, 2023)

Radio Alice - per chi le vuol bene, solo «Alice» - è sgomberata dai Biechi Blu
la sera del 12 marzo 1977. C'è chi fugge sopra i tetti, passando accanto a
un'antenna da carro armato, ma qualcuno rimane, perché non si abbandona la nave,
pardon, la tecnologia, all'orda nemica. Il resto è storia: «Sono entrati...
Abbiamo le mani alzate... Stanno strappando il microfono...».

A dire quelle frasi è Valerio Minnella, e in questo libro racconta la sua
storia. Che comincia ben prima di Alice. Quel 12 marzo, Valerio ne ha già
vissute e fatte tante: ha lottato per l'obiezione di coscienza, ha tirato su una
tendopoli in piazza Montecitorio, ha bruciato la cartolina di leva, è stato 300
giorni in carcere militare, ha camminato per chilometri con Franco Battiato, ha
pres

https://balotta.org/event/venerdi-19-maggio-se-vi-va-bene-bene-se-no-seghe-un-libro-di-valerio-minnella-con-wu-ming-1-e-filo-sottile

Venerdì 19 maggio: Se vi va bene bene se no seghe un libro di Valerio Minnella, con Wu Ming 1 e Filo Sottile

A dialogare con Valerio Minnella e WM1, Nino Iorfino Se vi va bene bene se no seghe. Dall'antimilitarismo a Radio Alice e ancora più in là (Alegre, 2023) Radio Alice - per chi le vuol bene, solo «Alice» - è sgomberata dai Biechi Blu la sera del 12 marzo 1977. C'è chi fugge sopra i tetti, passando accanto a un'antenna da carro armato, ma qualcuno rimane, perché non si abbandona la nave, pardon, la tecnologia, all'orda nemica. Il resto è storia: «Sono entrati... Abbiamo le mani alzate... Stanno strappando il microfono...». A dire quelle frasi è Valerio Minnella, e in questo libro racconta la sua storia. Che comincia ben prima di Alice. Quel 12 marzo, Valerio ne ha già vissute e fatte tante: ha lottato per l'obiezione di coscienza, ha tirato su una tendopoli in piazza Montecitorio, ha bruciato la cartolina di leva, è stato 300 giorni in carcere militare, ha camminato per chilometri con Franco Battiato, ha pres

Balotta

Presentazione del libro L’Utopia concreta, edizioni ZIC e Associazione Pietro Gori

📍 Circolo Anarchico Berneri
📅 venerdì, 12 maggio (21:00)

Gli anni dal ’68 al ’73 aprirono ad un quindicennio costituente di Utopia
concreta, giusta e gioiosa, così come la Vita deve essere. Un Tempo che ancora
sta innanzi a noi e non dietro: poiché la memoria è esperienza che offre
strumenti per la comprensione e l’azione nel presente, per immaginare e
costruire il Futuro adesso. La società comunarda delle persone e non delle cose,
dei bisogni e dei desideri, della libertà ed eguaglianza, della democrazia
diretta e dell’autogestione.
La narrazione a più voci e le documentazioni riportate nella pubblicazione
testimoniano il tentativo di sperimentare nuovi percorsi libertari nel contesto
dei movimenti a cavallo del ’68 e degli anni ’70. Attestano inoltre l’esistenza
di un’autonomia proletaria sviluppatasi in modo indipendente dai gruppi e dalle
formazioni politiche presenti nel panorama di quel periodo, rivendicando proprie
forme di autorganizzazione che si riallacciano ai contenuti della Prima
Internazionale: “L’emancipazione dei lavora

https://balotta.org/event/presentazione-del-libro-lutopia-concreta-edizioni-zic-e-associazione-pietro-gori

Presentazione del libro L’Utopia concreta, edizioni ZIC e Associazione Pietro Gori

Gli anni dal ’68 al ’73 aprirono ad un quindicennio costituente di Utopia concreta, giusta e gioiosa, così come la Vita deve essere. Un Tempo che ancora sta innanzi a noi e non dietro: poiché la memoria è esperienza che offre strumenti per la comprensione e l’azione nel presente, per immaginare e costruire il Futuro adesso. La società comunarda delle persone e non delle cose, dei bisogni e dei desideri, della libertà ed eguaglianza, della democrazia diretta e dell’autogestione. La narrazione a più voci e le documentazioni riportate nella pubblicazione testimoniano il tentativo di sperimentare nuovi percorsi libertari nel contesto dei movimenti a cavallo del ’68 e degli anni ’70. Attestano inoltre l’esistenza di un’autonomia proletaria sviluppatasi in modo indipendente dai gruppi e dalle formazioni politiche presenti nel panorama di quel periodo, rivendicando proprie forme di autorganizzazione che si riallacciano ai contenuti della Prima Internazionale: “L’emancipazione dei lavora

Balotta

Rossobruni

📍 Federazione Anarchica Torinese
📅 venerdì, 14 ottobre (21:00)

VENERDÌ 14 OTTOBRE ORE 21
ROSSOBRUNI
LA STORIA E IL PENSIERO POLITICO DEL NAZIONALBOLSCEVISMO DALLA PRIMA DEMOCRAZIA
TEDESCA (LA REPUBBLICA DI WEIMAR) AI NAZIMAOISTI DEGLI ANNI SESSANTA/ SETTANTA,
DALL’ECOLOGISMO RAZZISTA DEGLI ANNI OTTANTA AL NAZIONALCOMUNISMO TEORIZZATO NEL
DECENNIO SUCCESSIVO COME ALTERNATIVA AL COSIDDETTO “VILLAGGIO GLOBALE”.
UNA MULTIFORME E PULVISCOLARE CORRENTE POLITICA ATTRAVERSA L’ESTREMA DESTRA, IN
DIFFERENTI VERSIONI, MA CON UNA INDUBBIA CAPACITÀ DI RIEMERGERE DALLE NEBBIE
DELLA STORIA, MUTUANDO STILI E PRATICHE DALLA SINISTRA, IN UN TENTATIVO DI
RINCORSA E POSSIBILE OSMOSI.
A LUNGO PATRIMONIO PRESSOCHÉ ESCLUSIVO DI UN PULVISCOLO IDEOLOGICO A DESTRA DEL
FASCISMO, IL ROSSOBRUNISMO È ORA UNO DEI TANTI FILONI CHE NUTRONO QUEL FENOMENO
NAZIONALPOPULISTA CHE STA TRASFORMANDO LA VITA DI TUTTI NOI.
INTRODUCE L’INCONTRO DAVID BERNARDINI, AUTORE DI “NAZIONALBOLSCEVISMO. PICCOLA
STORIA DEL ROSSOBRUNISMO IN EUROPA”
IN CORSO PALERMO 46 TORINO

https://gancio.cisti.org/event/rossobruni

Rossobruni

VENERDÌ 14 OTTOBRE ORE 21 ROSSOBRUNI LA STORIA E IL PENSIERO POLITICO DEL NAZIONALBOLSCEVISMO DALLA PRIMA DEMOCRAZIA TEDESCA (LA REPUBBLICA DI WEIMAR) AI NAZIMAOISTI DEGLI ANNI SESSANTA/ SETTANTA, DALL’ECOLOGISMO RAZZISTA DEGLI ANNI OTTANTA AL NAZIONALCOMUNISMO TEORIZZATO NEL DECENNIO SUCCESSIVO COME ALTERNATIVA AL COSIDDETTO “VILLAGGIO GLOBALE”. UNA MULTIFORME E PULVISCOLARE CORRENTE POLITICA ATTRAVERSA L’ESTREMA DESTRA, IN DIFFERENTI VERSIONI, MA CON UNA INDUBBIA CAPACITÀ DI RIEMERGERE DALLE NEBBIE DELLA STORIA, MUTUANDO STILI E PRATICHE DALLA SINISTRA, IN UN TENTATIVO DI RINCORSA E POSSIBILE OSMOSI. A LUNGO PATRIMONIO PRESSOCHÉ ESCLUSIVO DI UN PULVISCOLO IDEOLOGICO A DESTRA DEL FASCISMO, IL ROSSOBRUNISMO È ORA UNO DEI TANTI FILONI CHE NUTRONO QUEL FENOMENO NAZIONALPOPULISTA CHE STA TRASFORMANDO LA VITA DI TUTTI NOI. INTRODUCE L’INCONTRO DAVID BERNARDINI, AUTORE DI “NAZIONALBOLSCEVISMO. PICCOLA STORIA DEL ROSSOBRUNISMO IN EUROPA” IN CORSO PALERMO 46 TORINO

Gancio