Obbligo di assicurazione per i danni da eventi naturali: opportunità o “tassa occulta”?

In Italia le conseguenze delle catastrofi sono sempre state gestite attraverso interventi pubblici della Protezione civile e poi con il finanziamento della ricostruzione post evento, a debito. L’acuirsi della crisi climatica, però, ha reso gli eventi dannosi sempre più frequenti, violenti e variabili. Come orientarsi nel dibattito sul programma assicurativo obbligatorio riemerso dopo i fatti della Romagna? L'analisi di Pietro Negri

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