Repubblica.it: Il paralimpico azzurro Landeros: “Mi ha investito una compagna di scuola. Dopo sei mesi guidava”
Intervista al leader nazionale italiana para ice hockey
The Paralympic blue athlete Landeros: “A schoolmate hit me. I was driving after six months.”
Interview with the Italian national para ice hockey leader
Il Tempo: Milano-Cortina, Bracco: "Più equilibrio di genere in questa edizione dei Giochi Invernali"
Milano, 19 mar. - (Adnkronos) - “Il Comitato Olimpico Internazionale e la Fondazione Milano Cortina 2026, nostri partner in questa iniziativa, hanno fatto dei Giochi Invernali italiani l'edizione più equilibrata di sempre dal punto di vista del genere. Un traguardo molto importante: musica per le mie orecchie, che mi batto da tempo per l'empowerment femminile nell'impresa e nelle istituzioni. Di queste Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano e Cortina porterò nel cuore soprattutto i volti delle atlete azzurre, che hanno vinto con merito e impegno un numero straordinario di medaglie”.
Sono le parole di Diana Bracco, Presidente di Fondazione Bracco, in occasione della presentazione, da parte di Fondazione Bracco e Comitato Olimpico Internazionale, in collaborazione con Fondazione Milano Cortina 2026, dei risultati della ricerca “Parità di genere e rappresentazione nei media: da Parigi 2024 a Milano Cortina 2026” realizzata dall'Osservatorio di Pavia.
“È stata una grande emozione ammirare le gesta delle nostre campionesse, a iniziare da Chiara Mazzel, sciatrice paralimpica che ha vinto 1 oro e 3 argenti, dando un contributo decisivo al record di podi della squadra italiana - spiega - Ho esultato anche per le straordinarie imprese di Federica Brignone, Francesca Lollobrigida, Sofia Goggia, Arianna Fontana e Lisa Vittozzi. Quest'ultima, dopo il fantastico oro nel biathlon è stata designata dal Coni come portabandiera azzurra durante la cerimonia di chiusura all'Arena di Verona”.
“Si tratta di donne che con fatica, cadendo e rialzandosi, sostenute da una incrollabile passione, hanno saputo imporsi anche all'attenzione dei media. Ragazze coraggiose, che con tenacia, grinta, sacrificio, determinazione hanno scritto pagine memorabili dello sport invernale italiano”, conclude Bracco.
Milan-Cortina, Bracco: "More gender balance in this edition of the Winter Games"
Milan, March 19 - (Adnkronos) - “The International Olympic Committee and the Milano Cortina 2026 Foundation, our partners in this initiative, have made the Italian Winter Games the most balanced edition ever from a gender perspective. A very important milestone: music to my ears, which I have been striving for for a long time regarding the empowerment of women in business and institutions. I will especially cherish in my heart the faces of the Italian women’s team athletes, who, with merit and commitment, won an extraordinary number of medals from these Olympics and Paralympics in Milan and Cortina.”
These are the words of Diana Bracco, President of the Bracco Foundation, during the presentation, by the Bracco Foundation and the International Olympic Committee, in collaboration with the Milano Cortina 2026 Foundation, of the results of the research “Gender Equality and Representation in the Media: From Paris 2024 to Milano Cortina 2026” conducted by the Pavia Observatory.
“It was a great emotion to admire the achievements of our champions, starting with Chiara Mazzel, the Paralympic skier who won 1 gold and 3 silver medals, making a decisive contribution to the Italian team’s record of podiums – she explains – I also celebrated the extraordinary achievements of Federica Brignone, Francesca Lollobrigida, Sofia Goggia, Arianna Fontana and Lisa Vittozzi. The latter, after the fantastic gold medal in biathlon, was designated by the Italian National Olympic Committee as the Italian flag bearer during the closing ceremony at the Arena di Verona.”
“These are women who, with difficulty, falling and getting back up, supported by unwavering passion, were also able to gain attention from the media. Brave girls who, with tenacity, grit, sacrifice, and determination, wrote memorable pages in Italian winter sports,” concludes Bracco.
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Primo piano ANSA - ANSA.it: Milano Cortina: Perathoner: 'Mi hanno rubato gli snowboard durante la premiazione'
Appello sui social del pluricampione paralimpico
Milano Cortina: Perathoner: 'They stole my snowboards during the award ceremony’
Social appeal of the multi- Paralympic champion
Agi: Rubati due snowboard al campione paralimpico Emanuel Perathoner
AGI - Furto di snowboard durante la premiazione al campione paralimpico Emanuel Perathoner, il doppio oro nello snowboard ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, nel boardercross e banked slalom.
Gli snowboard rubati durante la premiazione a Cortina d'Ampezzo
Uno degli atleti simbolo del movimento paralimpico mondiale, l'azzurro Perathoner, ora deve fare i conti con il furto delle sue due tavole avvenuto a Cortina d’Ampezzo durante la premiazione dell’ultima gara, quella del banked slalom. Si tratta di snowboard particolarmente sofisticati e costosi che montano attacchi rari.
La denuncia di Perathoner
“Venerdì 13 durante la premiazione della gara all'impianto di Socrepes qualcuno ha rubato due delle mie tavole Apex (colore grigio e nero) con attacchi Union modello Atlas Fc”, ha scritto Perathoner sui suoi social.
Le caratteristiche degli snowboard
Come precisa lo snowboarder altoatesino, “le tavole sono riconoscibili perché hanno il numero di serie, mentre i pezzi molto rari sono gli attacchi, uno grigio e viola, edizione limitata, e l'altro giallo e nero, uno di soli due esemplari esistenti al mondo”.
L'appello dell'atleta paralimpico
Infine, l’appello di Perathoner, atleta olimpico a Vancouver 2010 e Pyeongchang 2018 e diventato paralimpico per l’inserimento della protesi totale del ginocchio a seguito del grave infortunio avvenuto nel 2021: “Se qualcuno le ha viste o ha qualsiasi informazione vi prego di contattarmi”.
Two snowboards were seized from Paralympic champion Emanuel Perathoner.
AGI - Snowboard theft during the award ceremony for Paralympic champion Emanuel Perathoner, who won two gold medals in snowboard at the Milan Cortina 2026 Winter Paralympic Games in boardercross and banked slalom.
The snowboards stolen during the ceremony in Cortina d'Ampezzo.
One of the symbolic athletes of the world Paralympic movement, the Italian Perathoner, now has to deal with the theft of his two boards that occurred in Cortina d’Ampezzo during the awarding of the last race, the banked slalom. These are particularly sophisticated and expensive snowboards with rare attachments.
Perathoner’s report
“On Friday the 13th during the awarding ceremony at the Socrepes facility, someone stole two of my Apex boards (grey and black) with Union Atlas Fc model attachments,” Perathoner wrote on his social media.
The characteristics of the snowboards
As the South Tyrolean snowboarder clarifies, “the boards are recognizable because they have the serial number, while the very rare parts are the attachments, one grey and purple, limited edition, and the other yellow and black, one of only two existing in the world.”
The appeal of the Paralympic athlete
Finally, the appeal from Perathoner, an Olympic athlete at Vancouver 2010 and Pyeongchang 2018, and who became Paralympic due to the insertion of a total knee prosthesis following the serious injury in 2021: “If anyone saw them or has any information, please contact me.”
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https://www.agi.it/sport/news/2026-03-19/snowboard-furto-perathoner-paralimpiadi-36183338/
Il Fatto Quotidiano: “È finita con la scherma, non ce la faccio più fisicamente. Ho iniziato con l’atletica”: l’annuncio di Bebe Vio a Che tempo che fa
“Ho parecchi problemi fisici ultimamente. Non l’ho mai detto a voce alta, purtroppo è finita con la scherma, non ce la faccio più fisicamente…”. Bebe Vio, atleta paralimpica, ha annunciato in diretta a Che tempo che fa l’addio alla scherma, lo sport che le ha portato due ori ai Giochi Paralimpici e diversi altri riconoscimenti al livello internazionale. “Adesso abbiamo, dico ‘abbiamo’ con la squadra perché posso farlo solo grazie a un gruppo di persone che mi sta dietro in questo momento, abbiamo iniziato con l’atletica. Penso di fare i 100”, ha detto ancora l’atleta.
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L'articolo “È finita con la scherma, non ce la faccio più fisicamente. Ho iniziato con l’atletica”: l’annuncio di Bebe Vio a Che tempo che fa proviene da Il Fatto Quotidiano.
“It’s over with fencing, I can’t do it anymore physically. I started with athletics”: Bebe Vio’s announcement on Che tempo che fa.
I’ve been having a lot of physical problems lately. I’ve never said it out loud, unfortunately it ended with fencing, I can’t do it physically anymore… Bebe Vio, Paralympic athlete, announced her farewell to fencing live on Che tempo che fa, the sport that brought her two golds at the Paralympic Games and several other international recognitions. “Now we have, I say ‘we have,’ with the team because I can only do it thanks to a group of people who are behind me at this moment, we started with athletics. I think I’ll do the 100,” the athlete said again.
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Article “It’s over with fencing, I can’t do it physically. I started with athletics”: Bebe Vio’s announcement on Che tempo che fa comes from Il Fatto Quotidiano.
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