La crisi della Volkswagen e l'austerità della "nuova" Commissione europea

Le politiche europee -Bce in testa- e la gestione della guerra in Ucraina hanno determinato un disastro economico e finanziario. La risposta autoreferenziale ed egoista della Germania per rilanciare la propria produzione interna prelude a un suicidio collettivo. E i nomi scelti da von der Leyen non danno sollievo. Se non a pochi fondi speculativi americani. L'analisi di Alessandro Volpi

Altreconomia