“Leía libros más cortos para llegar al objetivo”: cuando el ocio se convierte en una obligación

Algunas personas abandonan aplicaciones como Goodreads, Letterboxd o Strava cansadas de medirlo todo. Y es que lo que puede empezar como una motivación para leer más, ver más películas o hacer más ejercicio, se convierte para muchos en una fuente de ansiedad autoimpuesta

El País
El #dataismo no solo redefine lo que significa conocer, sino también lo que significa existir. En un mundo gobernado por datos, la conciencia deja de ser el centro del universo, y el valor de una entidad se mide por su capacidad para contribuir al flujo de información.

El universo no tiene sentido, pero sí patrones.

#dataísmo

Podremos decir todo lo que queramos pero al final todo se transforma en dos cosas: unos y ceros.

#dataismo

Dataísmo - Aural (2024)

It's a darkwave EP blending post-punk and 80s-inspired sounds with reverb-heavy guitars, driving drum machines, and melancholic lyrics, creating a brooding yet vibrant atmosphere.

https://dataismo.bandcamp.com/album/aural

https://music.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_n6SVoqCWHqo4GQ-Bsgn5iYN4CiHGl4YuM&si=BMcx5zlTxuEE5ieX

#music #dataismo #postpunk #darkwave #rock #mexico #mexicocity #espanol

Aural, by Dataísmo

5 track album

Dataísmo
@sinistralibertaria Il capitalismo delle piattaforme si fonda sul #dataismo, la religione dei dati in prospettiva del calcolo, della misura e della ottimizzazione.
È l’espressione più pericolosa di un potente processo di sradicamento del vivente dai suoi contesti di immerisone e dal biologico. Nel capitalismo delle piattaforme ogni dispositivo, mentre si porge come simulacro funzionale (il suo servire a…) assolve in realtà alla funzione improminente della riduzione a dato di ogni aspetto della vita vissuta.
Ridotta la vita al calcolabile, il codice si pone tra l’asse paradigmatico e l’asse sintagmatico della comunicazione per riformattare le relazioni e la socialità attraverso una vera e propria operazione di trasduzione: da un piano relazionale che coinvolge singolarità viventi, persone vive, verso quello della congiunzione tra consumatori e oggetti codificati, merci, infrastrutture e aziende.
Nel dataismo non abitiamo più un mondo in quanto insieme di possibilità d’essere con gli altri ma dei nonluoghi (Marc Augé) preposti alla circolazione ottimizzata e accelerata di persone e merci, un sistema di rimandi tra codici e segni dal quale è difficilissimo uscire, piega potentemente le dinamiche identitarie e sociali, arrivando persino a modificare i corpi.
Nel capitalismo delle piattaforme il criterio non è più “sorvegliare e punire” ma “motivare e orientare”, il potere non ordina ma “sussurra”. Questo implica che ogni singolo essere vivente diventa, al tempo stesso, parte attiva e passiva del dispositivo di dominio e controllo… a meno che non maturi consapevolezza di sé e dei mutamenti subiti dal suo contesto di immersione.

Yuval Noah #Harari: "those who control the data control the future not just of humanity but the future off life itself"

#data #privacy #privacid #dataismo

Byung-Chul Han: “ #SerObservado hoje é um aspecto central do ser no mundo”, afirma o...
http://ow.ly/8nLk30igiIR -
Via Pablo #dataísmo -
“Hoje o indivíduo se explora e acredita que isso é realização”

O filósofo sul-coreano Byung-Chul Han, um destacado dissecador da sociedade do hiperconsumismo, fala sobre suas críticas ao “inferno do igual”