Penso che impiegherò gli ultimi giorni di scuola a leggere ad alta voce, tutto intero, Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia.
Quanto mi piace leggere ad alta voce per qualcuno non si può descrivere.
Penso che impiegherò gli ultimi giorni di scuola a leggere ad alta voce, tutto intero, Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia.
Quanto mi piace leggere ad alta voce per qualcuno non si può descrivere.
Mia personale definizione di 'insegnante': impalcatura, ponteggio.
Via via che la costruzione cresce, i ponteggi si smontano e spariscono.
Prof, A. ha portato le focaccine perché è finito il Ramadan. Possiamo mangiarle mentre guardiamo il film?
Guardiamo "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno" e sgranocchiamo focaccine.
Questo è molto di quello che so sull'integrazione.
Udienze generali dei genitori. Parecchi occhi lucidi: fulmini a ciel sereno sulla salute, licenziamenti, lutti, semplici delusioni. Rifletto: quante difficoltà taciute si nascondono dietro quelle faccette brufolose, sotto quelle code di cavallo, dentro quelle felpe colorate.
Oggi il collegio docenti si svolge al cospetto di questi occhi miti.
Cinque minuti prima di apparecchiare per la correzione dei compiti di latino. Terza E in crisi. Forse meglio del tè bancha avrebbe fatto la camomilla. Molti colleghi abbandonano il compito di traduzione puro alla fine del secondo anno. A me sembra tanto formativo arrovellarsi per scegliere parole, sciogliere costruzioni, srotolare in italiano i nodi del latino.
Tempo di rappresentanti editoriali in giro per le scuole a proporre le loro novità. Porto a casa sacchettate di libri, sfoglio e ri-sfoglio, e alla fine mi sembra di osservare una galleria di cloni. E allora, direbbe la nonna, in modo forse prosaico e contadinesco, vacca per vacca mi tengo la mi' mora.