Saremmo dovuti essere a Palermo, immersi in chiacchiere infinite prima di andare a cena all’Osteria dei Vespri. Invece, ci godiamo il Sant’Ambrogio in casa, la Titti ed io guarderemo (forse) la prima della Scala in tv. Titti si è messa in ghingheri e ride in attesa del collegamento Rai, io ho indossato una orribile tuta sbrilluciccosa, entrambe indossiamo un fascinator. Gli anni passano, ho qualche ruga, ma la mia maturità è in ritardo. #diario #santambrogio #convalescenza