Licenze in acque palestinesi, Eni vuole fare causa a ReCommon. "Non ci faremo intimidire"

I legali della multinazionale hanno notificato all'organizzazione la richiesta di avvio di una mediazione obbligatoria in sede civile per presunta diffamazione aggravata dall’uso del mezzo televisivo e dei social. La questione gravita intorno alla vicenda dei progetti di esplorazione fossile in acque palestinesi. Il colosso ha stimato il valore della controversia in 800mila. "Eni sembra intenzionata a mantenere il suo primato in Europa per numero di liti temerarie"

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