La lezione dei Quindici di Piazzale Loreto. Per non farsi indicare la strada dai fascisti

Sono passati ottant'anni dall'eccidio dei quindici martiri di Piazzale Loreto a Milano, che diedero la vita per la libertà della città e della Repubblica. I fascisti, e i giornali piegati al regime, hanno sempre sostenuto la tesi della rappresaglia, coprendo così la loro straordinaria (e temuta) attività nella Resistenza. L'intervento di Massimo Castoldi, studioso di quei fatti e nipote di uno degli uccisi, Salvatore Principato

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