I francescani al servizio dell' inquisizione e del colonialismo

Venerdì 27 marzo, dalle 20:00, presso Ateneo libertario, Milano, viale Monza 255

I FRANCESCANI AL SERVIZIO DELL' INQUISIZIONE E DEL COLONIALISMO

A 800 anni dalla morte del santo patrono italiano, nel pieno delle celebrazioni istituzionali, approfondiamo chi era S.Francesco.
Tra mito nazionale e simbolo del pacifismo: la falsa parabola della povertà.

Ore 20:00 - aperitivo
Ore 21:00 - presentazione a cura di Daniele Ratti, Gruppo di Lavoro Anticlericale e Federazione Anarchica Milanese

VENERDÌ 27 MARZO 2026

VIALE MONZA 255
(MM1 PRECOTTO) MILANO
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#anticlericalismo #SanFrancesco #ateneolibertario

Un’apocalisse contadina

di Sandro Moiso Taboriti. Apocalisse anarco-comunista in Boemia. Analisi e documenti di una rivoluzione tardo [...]

Carmilla on line

"Isso é o que sempre entendi como a essência do anarquismo: a convicção de que o ônus da prova deve recair sobre a autoridade, e que ela deve ser desmantelada se não puder sustentar esse ônus." - Noam Chomsky

#anarquismo #ateismo #antiautoritarismo #livrespensadores #autogestao #anticlerical #antiautoritarista #descrença #semdeus #pensamentocritico #rebeliãosocial #horizontalidade #anticapitalismo #autonomia #ateusbrasil #anarcopunk #blackflag #liberdadeigualdade #anticlericalismo #abolicaoestado

"O anarquismo não é uma fábula romântica, mas a constatação realista, baseada em cinco mil anos de experiência, de que não podemos confiar a gestão de nossas vidas a reis, padres, políticos, generais e burocratas." - Edward Abbey

#anarquismo #ateismo #antiautoritarismo #livrespensadores #autogestao #anticlerical #antiautoritarista #descrença #semdeus #pensamentocritico #rebeliãosocial #horizontalidade #anticapitalismo #autonomia #ateusbrasil #anarcopunk #blackflag #liberdadeigualdade #anticlericalismo #abolicaoestado

Il lupo argentino e il leone americano
Con la morte di Jorge Bergoglio si è assistito allo spettacolo di gran parte della sinistra, moderata o radicale, in lutto per la scomparsa del pontefice. Tutt* hanno lodato il defunto papa come progressista, pacifista, aperto sui diritti di donne e omosessuali.

Sfatiamo un mito: Francesco non era un progr
https://umanitanova.org/il-lupo-argentino-e-il-leone-americano/
#2025 #Comunicati #anticlericalismo #bergoglio #comunicato #FAI #PapaFrancesco

Dyke March - La Prima Marcia Lesbica Italiana

Piazza Vittorio, sabato 26 aprile alle ore 15:30 CEST

La prima Dyke March in Italia si terrà il 26 Aprile 2025 a Roma.
L'evento è organizzato da un gruppo di attiviste lesbiche italiane in occasione della EuroCentralAsian Lesbian* Conference.

The first Dyke March in Italy will be held on April 26, 2025 in Rome.
The event is organized by a group of Italian lesbian activists on the occasion of the EuroCentralAsian Lesbian* Conference.

DISCLAIMER: Siamo consapevoli che il lesbismo può essere una rivendicazione tanto di un’identità politica quanto di un orientamento sessuale, e che reclama uno spazio “altro” anche rispetto al binarismo di genere. Nella nostra storia, però, l’utilizzo del genere femminile ha segnalato la nostra esistenza ai margini della marginalità, secondo una precisa volontà politica di sorellanza e riconoscimento reciproco. E se è vero che, come diceva Monique Wittig, “le lesbiche non sono donne”, noi non vogliamo rinunciare a quel pezzo della nostra storia.

Decidiamo quindi di utilizzare il femminile politico come rivendicazione di appartenenza a questa categoria di marginalità, che definisce chiunque non possa muoversi negli spazi con il privilegio di una socializzazione maschile, al di là delle forme del suo corpo e della sua identità. Per questo motivo, in questo documento, tutti i sostantivi femminili riferiti a persone, saranno accompagnati dall’asterisco, ad includere quelle soggettività lesbiche che non si identificano con la femminilità. Scegliamo di usare la parola “lesbica” senza asterisco, perchè vogliamo definirla come parola che abbraccia tutte le soggettività che vi si riconoscono, che la rivendicano a livello sociale, politico e che si identificano con le lotte lesbiche nella società ciseteropatriarcale.

Decidiamo di scendere in piazza come lesbiche, con tutte le nostre differenze, declinazioni, intersezioni. Lesbiche, donne, donne bisessuali, donne* queer, persone queer, non binarie, lelle, camionare, persone trans, femme e butch, etc.

Le marce lesbiche (“dyke march”) esistono per ricordarci ed affermare che le lesbiche sono il granello di sabbia nell’ingranaggio patriarcale. Esistiamo contro l’eteronormatività, contro i ruoli di genere, contro l’idea che una donna* esiste solo se è accompagnata da un uomo cis. Non eravamo previste, ma siamo emerse lo stesso. È da 30 anni, da quando le Lesbian Avengers organizzarono la prima marcia di ventimila lesbiche a Washington DC, che siamo qui per dire che il patriarcato non riuscirà mai a cancellarci, non potrà dividerci e non sarà la nostra fine. Saremo noi la sua.

Le lesbiche sono e sono state al centro di tutti i movimenti per il cambiamento sociale, ma la nostra partecipazione è stata ignorata, spesso con la nostra complicità, con il nostro consenso. Ad Aprile 2025, quando scenderemo in piazza a Roma per la prima marcia lesbica italiana, lo faremo nel solco aperto dalla manifestazione di Washington del 1993, per riprenderci il potere dei nostri amori, delle nostre visioni, della nostra rabbia, delle nostre intelligenze, della nostra storia e delle nostre radici.

Non possiamo sottovalutare le politiche di estrema destra della presidenza Trump, le discriminazioni contro le persone trans, gli attacchi alla società civile pro-diritti, gli arresti e la lesbofobia di stato contro le associazioni e le attiviste in Europa dell’Est e in Asia Centrale. Il governo degli Stati Uniti sta violando i diritti fondamentali nel peggior modo possibile, causando una reazione a cascata in tutto il mondo; l’Italia non è da meno. L’Europa, divisa e ambigua, si sta arrendendo e intende ritirare la direttiva contro le discriminazioni e l’eguaglianza di trattamento. La nostra Dyke March guarda a ciò che succede in Italia, in Europa e nel mondo e rivendica che la nostra identità lesbica non può prescidere dai luoghi, dalle culture e dalle politiche in cui si sono svolte le nostre storie di lotta.

LA DYKE MARCH IN ITALIA E':
- ANTIFASCISTA
- ANTICLERICALE E NO-VAT
- ANTI-RAZZISTA E ANTICOLONIALISTA
- ANTI-MILITARISTA
- SOLIDALE CON IL POPOLO PALESTINESE
- PER LA GIUSTIZIA CLIMATICA
- ANTISPECISTA
- ANTI-ABILISTA

SCENDIAMO IN PIAZZA PER:
- LOTTARE CONTRO LA LESBOFOBIA E LA VIOLENZA DI GENERE
- PIENO ACCESSO AI DIRITTI RIPRODUTTIVI
- RICONOSCIMENTO DEL SEXWORK E VISIBILIZZAZIONE DI SESSUALITA' NON CONVENZIONALI
- PIENO ACCESSO AL DIRITTO ALLA SALUTE
- ESIGERE DI EDUCAZIONE SESSUALE E AFFETTIVA NELLE SCUOLE
- RISPETTO DEI DIRITTI DELLE PERSONE TRANSGENDER E NON BINARIE
- LA FINE DELLE DISCRIMINAZIONI PER TUTTE LE LESBICHE

DETTAGLI SULLA MARCIA:
La marcia si svolgerà a Roma il 26 aprile 2025, Giornata Internazionale della Visibilità Lesbica.
La marcia è aperta a tutte, alle lesbiche e alle alleate*, la testa del corteo sarà però riservata alle lesbiche.
Gli uomini cis sono i benvenuti ma vogliamo che si mettano in coda, come gesto di sostegno alla visibilità lesbica.
Chiediamo di non portare bandiere di partito e di sindacati e di portare bandiere di associazioni e gruppi non lesbici accompagnandole con messaggi lesbici. Le bandiere nazionali sono sconsigliate, salvo quelle rappresentanti popoli oppressi.

https://roma.convoca.la/event/dyke-march-la-prima-marcia-lesbica-italiana

Dyke March - La Prima Marcia Lesbica Italiana

LA PRIMA DYKE MARCH IN ITALIA SI TERRÀ IL 26 APRILE 2025 A ROMA. L'EVENTO È ORGANIZZATO DA UN GRUPPO DI ATTIVISTE LESBICHE ITALIANE IN OCCASIONE DELLA EUROCENTRALASIAN LESBIAN* CONFERENCE. The first Dyke March in Italy will be held on April 26, 2025 in Rome. The event is organized by a group of Italian lesbian activists on the occasion of the EuroCentralAsian Lesbian* Conference. DISCLAIMER: Siamo consapevoli che il lesbismo può essere una rivendicazione tanto di un’identità politica quanto di un orientamento sessuale, e che reclama uno spazio “altro” anche rispetto al binarismo di genere. Nella nostra storia, però, l’utilizzo del genere femminile ha segnalato la nostra esistenza ai margini della marginalità, secondo una precisa volontà politica di sorellanza e riconoscimento reciproco. E se è vero che, come diceva Monique Wittig, “le lesbiche non sono donne”, noi non vogliamo rinunciare a quel pezzo della nostra storia. Decidiamo quindi di utilizzare il femminile politico come rivendicazione di appartenenza a questa categoria di marginalità, che definisce chiunque non possa muoversi negli spazi con il privilegio di una socializzazione maschile, al di là delle forme del suo corpo e della sua identità. Per questo motivo, in questo documento, tutti i sostantivi femminili riferiti a persone, saranno accompagnati dall’asterisco, ad includere quelle soggettività lesbiche che non si identificano con la femminilità. Scegliamo di usare la parola “lesbica” senza asterisco, perchè vogliamo definirla come parola che abbraccia tutte le soggettività che vi si riconoscono, che la rivendicano a livello sociale, politico e che si identificano con le lotte lesbiche nella società ciseteropatriarcale. Decidiamo di scendere in piazza come lesbiche, con tutte le nostre differenze, declinazioni, intersezioni. Lesbiche, donne, donne bisessuali, donne* queer, persone queer, non binarie, lelle, camionare, persone trans, femme e butch, etc. Le marce lesbiche (“dyke march”) esistono per ricordarci ed affermare che le lesbiche sono il granello di sabbia nell’ingranaggio patriarcale. Esistiamo contro l’eteronormatività, contro i ruoli di genere, contro l’idea che una donna* esiste solo se è accompagnata da un uomo cis. Non eravamo previste, ma siamo emerse lo stesso. È da 30 anni, da quando le Lesbian Avengers organizzarono la prima marcia di ventimila lesbiche a Washington DC, che siamo qui per dire che il patriarcato non riuscirà mai a cancellarci, non potrà dividerci e non sarà la nostra fine. Saremo noi la sua. Le lesbiche sono e sono state al centro di tutti i movimenti per il cambiamento sociale, ma la nostra partecipazione è stata ignorata, spesso con la nostra complicità, con il nostro consenso. Ad Aprile 2025, quando scenderemo in piazza a Roma per la prima marcia lesbica italiana, lo faremo nel solco aperto dalla manifestazione di Washington del 1993, per riprenderci il potere dei nostri amori, delle nostre visioni, della nostra rabbia, delle nostre intelligenze, della nostra storia e delle nostre radici. Non possiamo sottovalutare le politiche di estrema destra della presidenza Trump, le discriminazioni contro le persone trans, gli attacchi alla società civile pro-diritti, gli arresti e la lesbofobia di stato contro le associazioni e le attiviste in Europa dell’Est e in Asia Centrale. Il governo degli Stati Uniti sta violando i diritti fondamentali nel peggior modo possibile, causando una reazione a cascata in tutto il mondo; l’Italia non è da meno. L’Europa, divisa e ambigua, si sta arrendendo e intende ritirare la direttiva contro le discriminazioni e l’eguaglianza di trattamento. La nostra Dyke March guarda a ciò che succede in Italia, in Europa e nel mondo e rivendica che la nostra identità lesbica non può prescidere dai luoghi, dalle culture e dalle politiche in cui si sono svolte le nostre storie di lotta. LA DYKE MARCH IN ITALIA E': - ANTIFASCISTA - ANTICLERICALE E NO-VAT - ANTI-RAZZISTA E ANTICOLONIALISTA - ANTI-MILITARISTA - SOLIDALE CON IL POPOLO PALESTINESE - PER LA GIUSTIZIA CLIMATICA - ANTISPECISTA - ANTI-ABILISTA SCENDIAMO IN PIAZZA PER: - LOTTARE CONTRO LA LESBOFOBIA E LA VIOLENZA DI GENERE - PIENO ACCESSO AI DIRITTI RIPRODUTTIVI - RICONOSCIMENTO DEL SEXWORK E VISIBILIZZAZIONE DI SESSUALITA' NON CONVENZIONALI - PIENO ACCESSO AL DIRITTO ALLA SALUTE - ESIGERE DI EDUCAZIONE SESSUALE E AFFETTIVA NELLE SCUOLE - RISPETTO DEI DIRITTI DELLE PERSONE TRANSGENDER E NON BINARIE - LA FINE DELLE DISCRIMINAZIONI PER TUTTE LE LESBICHE DETTAGLI SULLA MARCIA: La marcia si svolgerà a Roma il 26 aprile 2025, Giornata Internazionale della Visibilità Lesbica. La marcia è aperta a tutte, alle lesbiche e alle alleate*, la testa del corteo sarà però riservata alle lesbiche. Gli uomini cis sono i benvenuti ma vogliamo che si mettano in coda, come gesto di sostegno alla visibilità lesbica. Chiediamo di non portare bandiere di partito e di sindacati e di portare bandiere di associazioni e gruppi non lesbici accompagnandole con messaggi lesbici. Le bandiere nazionali sono sconsigliate, salvo quelle rappresentanti popoli oppressi.

Gancio de Roma
Ho deciso che d'ora in poi istituirò come giorno festivo personale il 20 settembre in qualità di festa del laicismo. Quel giorno non lavorerò, e se capita di martedì o giovedì faccio anche il ponte. Bello tronfio della mia decisione, vado subito a chiedere ferie per quest'anno. E' sabato. Pork.
#antiClericalismo #aneddotiInconcludenti

Imi Silly Noir santa subito, anche se viva e vegeta e in perfetta salute 🔥🙏😅

Le celebrazioni avverranno questa Domenica 9 Marzo durante lo show del Reggae Circus nella cornice molto più ampia (di spettacolo e di attività in programma) del Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto (RI).

Non si offendano le persone devote, ma si tratta di una storica festa a tema "bonariamente" anticlericale, come solo a Carnevale una volta era concesso fare, e i costumi più gettonati dal pubblico sono quelli da suora e da papa, e quindi insomma, potevamo privarvi dello spasso di portare sul palco il numero di Burlesque a tema "suora" della nostra performer preferita, su musica rigorosamente dal vivo come si addice al Circo più Reggae del Mondo?! Ebbene no, e infatti, ecco l'annuncio. Condividete gente, condividete la buona novella 👍😋

#CarnevaloneLiberato #ReggaeCircus
#Burlesque #AntiClericalismo

Torna il Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto, una delle feste più anticlericali, divertenti e deliranti d'Italia, istituita all'epoca dell'autoliberazione del piccolo comune Sabino dal giogo dello Stato Pontificio, repressa durante il ventennio ma poi tornata in auge dagli anni '70 e fino ad oggi 👍😋

#anticlericalismo #carnevaloneliberato

@[email protected] https://poliverso.org/display/0477a01e-8667-aa01-3062-e79601729171

Adriano Bono

Domenica 9 Marzo, puntuale come la prima Domenica di Quaresima, torna il Carnevalone Liberato di Poggio Mirteto (RI), una delle feste di piazza più delirant...

Natale Anticlericale XXVIII emmezzo

Mercoledì 25 dicembre, dalle 22:00 alle 06:00, presso Cascina Torchiera, Piazzale Cimitero Maggio 18, Milano

In occasione dell’apertura dell’anno giubilare, vi aspettiamo in Cascina Torchiera… portate i peccati, noi abbiamo i portoni!

Come ogni anno…
Cena degli avanzi (che portate voi)
Banchetti e autoproduzioni

Trova le porte, risolvi l’enigma… riceverai un drink

Sala Ottoni: Ordigno Night
Sala Camino: Otolab
Sala Mosca: Gabr On, FilloSpartner, Tektatom23
Sala Giuseppe: Merda!

Rispetta lo spazio e le persone che lo attraversano

#musica #natale #CascinaTorchiera #anticlericalismo