Ho una newsletter nuova.
Una traccia alla settimana, la domenica.
Janis Joplin e i Death Grips trattati con la stessa serietà tecnica con cui smonto un IOC.

Non è una rubrica musicale nel senso che classico, non recensisco, non classifico, non do voti.

Parlo del brano, quel che sta intorno, cosa ha significato per la #GenX e perché dovrebbero ascoltarlo pure i #GenAlpha - almeno imparano che cosa sia la musica, non quella cacofonia trappica che si ostinano ad osannare come "accordi melodiosi" (melodiosi sto gran cazzo!).

La prima traccia è quella che da il nome alla #newsletter: You spin me round, brano dei Dead or Alive che mi ha spalancato le porte delle discoball, dei capelli cotonati, dell'ombretto azzurro e dei primissimi zero fuck given alle regole.

Disclaimer: #YSMR non è una newsletter per gourmet di stacippa, per quelli che ascoltano solo l'artista disadattato, per quelli che "io ho visto tutti i concerti delle Spice Girls", per professori del basso e sapientini del vinile.

Musica.
Per il resto, in fondo a destra e mettete pure il bookmark sul gran cazzo che me ne frega.

You Spin Me Round.
One track. One Sunday. One Spin.

#YSMR

https://youspinmeround.substack.com/p/yspm-you-spin-me-round

YSPM Track 001 - You Spin Me Round

Pete Burns, una benda sull'occhio, mezzo naso mancante, un prestito di £2.500. La Epic disse "rubbish". 17 settimane dopo era #1. Il rossetto fuchsia di un'era.

You Spin Me Round