⟦ Tutto ciò che era accaduto a #Israele negli ultimi due anni è confluito alla vigilia della festa di Sukkot, durante la festa di fine guerra alla #Knesset.
È stata un'orgia di adulazione, amor proprio, vanagloria e negazione.
A parte la grande gioia per il rilascio degli ostaggi, non si è aperta alcuna finestra su un nuovo capitolo, ma si è solo continuato sullo stesso: guardateci, quanto siamo grandi e non vediamo nessuno tranne noi stessi.
L'ebbrezza del rilascio degli ostaggi si è mescolata a un'abbondanza di auto-adornamento e auto-abbellimento: quanto siamo belli noi israeliani.
La voce dell'illuminazione, il giornalista di Haaretz #UriMisgav, si è lasciato andare a toni poetici sul social network X: «La vittoria dello spirito sulla disperazione, della luce sull'oscurità, del bene sul male».
Niente meno. ⬇️2