Sicilianews24.it: I viticoltori armeni riscoprono il patrimonio vinicolo, proteggendo al contempo gli ecosistemi locali.
La Storia del Vino in Armenia: Un Ritorno alle Radici
La produzione di vino nell’area attuale dell’Armenia ha origini antichissime, risalenti a circa 6.000 anni fa. Nonostante ciò, la tradizione vinicola è quasi scomparsa durante il periodo sovietico del XX secolo. Oggi, i produttori di vino armeni stanno lavorando per riportare in vita questa arte, coltivando vigneti “verticali” nelle province montuose come il Vayots Dzor. Molti di loro adottano tecniche di agricoltura biologica per proteggere gli ecosistemi circostanti, impiegando colture di copertura anziché fertilizzanti per ristabilire il nitrogeno nel terreno.
La Rivoluzione dei Vigneti Verticali
Ad un’altitudine di 1.300 metri, i Trinity Canyon Vineyards sembrano danzare con il sole. Questa zona del Vayots Dzor è caratterizzata da inverni rigidi ed estati calde. Qui, si utilizza la “viticoltura verticale” per coltivare l’uva tra le montagne. A differenza di altri paesi produttori di vino, dove i vigneti sono disposti su terreni più pianeggianti, in Armenia i vigneti si trovano a un’altitudine di 1.100-1.600 metri, dove l’elevazione influisce sul clima, sul tipo di suolo e sui tempi di raccolta.
“A causa delle difficoltà del terreno roccioso, la maggior parte dei vigneti armeni sono situati su plateau naturali, che offrono condizioni favorevoli per la crescita delle viti”, afferma Artem Parseghyan, capovignaiolo di Trinity Canyon.
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Armenian winemakers are rediscovering their wine heritage while protecting local ecosystems.
The History of Wine in Armenia: A Return to the Roots
Wine production in the area of present-day Armenia has very ancient origins, dating back approximately 6,000 years ago. However, the winemaking tradition almost disappeared during the Soviet period of the 20th century. Today, Armenian wine producers are working to revive this art, cultivating “vertical” vineyards in mountainous provinces such as Vayots Dzor. Many of them adopt organic farming techniques to protect the surrounding ecosystems, using cover crops instead of fertilizers to restore nitrogen to the soil.
The Revolution of Vertical Vineyards
At an altitude of 1,300 meters, the Trinity Canyon Vineyards seem to dance with the sun. This area of Vayots Dzor is characterized by harsh winters and hot summers. Here, “vertical viticulture” is used to grow grapes between the mountains. Unlike other wine-producing countries where vineyards are laid out on flatter land, in Armenia vineyards are found at altitudes of 1,100-1,600 meters, where elevation influences the climate, soil type, and harvest times.
“Due to the difficulty of the rocky terrain, most Armenian vineyards are located on natural plateaus, which offer favorable conditions for vine growth,” says Artem Parseghyan, head vineyard manager of Trinity Canyon.
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