Byzantine Monastic Complex Discovered in Upper Egypt Reveals Monks’ Way of Life.

Excavations in Sohag, Egypt, Uncover a Byzantine Residential Complex for Monks, Featuring a Church, Cells, Artifacts, and Coptic Inscriptions, Expanding Knowledge of Monastic Life in the Byzantine Period.

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Byzantine Monastic Complex Discovered in Upper Egypt Reveals Monks’ Way of Life

Excavations in Sohag, Egypt, Uncover a Byzantine Residential Complex for Monks, Featuring a Church, Cells, Artifacts, and Coptic Inscriptions, Expanding Knowledge of Monastic Life in the Byzantine Period.

Omni Letters

Scoperto in Egitto un monastero copto del VI-VII secolo: ci sono anche la chiesa e le celle dei monaci

Elena Percivaldi

Scoperta di eccezionale rilievo in Egitto. Nel sito di al-Duweir, nel distretto di Tama, a nord della città di Sohag, una missione egiziana del Consiglio Supremo delle Antichità ha identificato i resti di un vasto complesso monastico risalente al VI-VII secolo d.C.: un ritrovamento preziosissimo, che fornisce nuovi dettagli sul monachesimo cristiano fiorito in Egitto durante l’età bizantina.

A renderlo noto è il Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità, secondo il quale quello che sta tornando alla luce è un intero insediamento, progettato e organizzato per ospitare un nucleo stabile di monaci: un complesso dotato di spazi abitativi, ambienti per la preghiera, aree comuni e strutture funzionali alla vita quotidiana religiosa di un’ampia comunità cenobitica.

©Ministry of Tourism and Antiquities, Egypt

Edifici rettangolari e celle monastiche

Gli scavi hanno finora rimesso in luce numerosi edifici realizzati in mattoni crudi, orientati prevalentemente da ovest a est e di dimensioni variabili tra gli 8 × 7 metri e i 14 × 8 metri. Si tratta di sale rettangolari affiancate da ambienti più piccoli spesso coperti da volte a botte, che secondo gli archeologi potrebbero essere ciò che rimane delle celle monastiche occupate dai monaci, oppure spazi destinati al ritiro ascetico e alla meditazione.

In alcuni ambienti sono caratterizzati dalla presenza di nicchie murarie e koùte (piccole aperture nelle pareti), elementi tipici dell’architettura monastica egiziana che servivano per deporre gli oggetti liturgici oppure come punti luce.

Il culto praticato nelle celle

Particolarmente significativa è anche la presenza, in alcuni degli edifici, di un’absidiola orientata verso est: una piccola nicchia usata dai monaci per pregare. L’idea è che i religiosi svolgessero le loro pratiche devozionali quotidiane direttamente nelle stesse celle in cui abitavano, secondo modelli ben attestati nel monachesimo copto tardoantico.

©Ministry of Tourism and Antiquities, Egypt

Un tavolo per la refezione in comune

Sul lato meridionale, alcuni edifici si affacciavano su cortili aperti, utilizzati dai monaci come luogo di passaggio o di incontro. Si trattava di spazi piuttosto frequentati, come sembra indicare la presenza, nei pressi, di strutture circolari in muratura, che secondo gli archeologi sarebbero ciò che rimane delle mense utilizzate per la refezione comunitaria, simile a quelle documentate in altri complessi monastici egiziani.

Cisterne o laboratori?

Un altro elemento di grande interesse del sito sono le vasche e i bacini realizzati in mattoni e pietra calcarea, rivestiti con intonaco rosso impermeabilizzante: verosimilmente dovevano servire alla raccolta e conservazione dell’acqua, risorsa quanto mai preziosa in un ambiente desertico. In alternativa, potrebbero essere state impiegate per svolgere attività artigianali connesse alla vita del monastero.

©Ministry of Tourism and Antiquities, Egypt

La chiesa del complesso: pianta tripartita e cupola centrale

Un edificio di culto monumentale

Il ritrovamento forse più rilevante è però il grande edificio (circa 14 × 10 metri) in mattoni, che sarebbe secondo gli studiosi la chiesa principale del complesso monastico. L’edificio ha pianta tripartita, composta da nartece (o sala), coro e santuario, ed era sormontato da una cupola, come mostrano le basi di pilastri rinvenute nel settore centrale: una soluzione architettonica, del resto, ampiamente attestata nelle chiese copte di epoca bizantina.

L’abside e i pastophoria

Il santuario, al centro del lato orientale, termina con una abside semicircolare affiancata da due vani laterali: si tratta di prothesis e diaconicon, due stanze (o sacrestie) dette “pastophoria” , tipiche del cristianesimo di marca orientale, in cui i diaconi riponevano i vasi sacri destinati alla conservazione del pane consacrato e altra suppellettile liturgica.

©Ministry of Tourism and Antiquities, Egypt

I reperti: anfore, ostraka e iscrizioni copte

Ma non è tutto. Gli scavi hanno consentito di recuperare anche un ampio ventaglio di materiali, tra i quali spiccano diverse anfore da trasporto e stoccaggio, alcune con iscrizioni dipinte o incise che sembrano indicare nomi, quantità o destinazioni, e una serie di ostraka (frammenti ceramici) con iscrizioni in lingua copta. Si tratta di testimonianze molto preziose, che una volta studiate permetteranno di ricavare, insieme agli strumenti di uso quotidiano legati alle attività domestiche, dettagli utili per ricostruire la vita economica, sociale e spirituale del monastero. Di notevole importanza, infine, anche gli elementi architettonici e i frammenti di lastre calcaree, anch’esse arricchite da iscrizioni copte, provenienti dagli edifici.

©Ministry of Tourism and Antiquities, Egypt

Un contributo fondamentale alla conoscenza del monachesimo copto

La scoperta del sito di al-Duweir offre dunque una documentazione eccezionale e di prima mano sulla vita monastica nell’Alto Egitto bizantino, confermando l’esistenza in questo contesto di comunità stabili e ben organizzate, la cui giornata ruotava attorno allo svolgimento di varie attività, dalla preghiera al lavoro manuale, dalla vita comunitaria alla gestione delle risorse.

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Dal punto di vista storico-religioso, il complesso si inserisce nella tradizione avviata, nel IV secolo, dai grandi padri del monachesimo egiziano quali san Pacomio e san Scenute d’Atripe. E testimonia la grande vitalità del cristianesimo copto in un’area ad oggi ancora poco indagata.

📘 Fonte notizia

  • 📄 Comunicato stampa Ministry of Tourism and Antiquities, Egypt

    L’articolo è stato realizzato consultando anche fonti accademiche e scientifiche
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(Geminiで要約)
エジプトのソハーグ県で、カイロ・アスワン間の上り鉄道路線において、列車990の一車両がソハーグ駅のプラットフォーム手前で脱線しましたが、すぐに元の線路に戻され、運行が再開されました。この事故による人的被害や損害はありませんでした。列車は駅構内の分岐線(転轍機3番)にあったため、運行への影響は限定的でした。鉄道当局の担当者が必要な機材と共に現場に急行しました。 #Sohag
https://www.newsroom.info/182605
عودة حركة القطارات على خط الصعيد بعد إعادة عربة القطار 990 لمسارها في سوهاج

شهد خط السكة الحديد الطالع القاهرة- أسوان خروج عربة من القطار 990 عن القضبان قبل دخوله رصيف محطة سكة حديد سوهاج، دون وقوع أي خسائر أو إصابات بشرية بأحد.

نيوز رووم
(Geminiで要約)
このページは、2025年10月15日水曜日にエジプトのソハーグ県で発生した列車事故について報じています。
事故概要: カイロからソハーグに向かっていた990号列車の客車2両が、ソハーグ駅に到着する直前に脱線しました。
原因: 初期調査によると、脱線の原因は2両の客車をつなぐ連結部分の故障とされています。客車は完全に転覆することはありませんでした。
影響: 事故により乗客の間でパニックが広がりました。目撃者(生存者)の証言として、人々が叫び、子供が泣き、高齢者が気を失うなど、極度の恐怖を感じた状況が描写されています。
死傷者: 幸いにも、この事故による死傷者は報告されていません。
対応: 報告を受けた後、警察、鉄道当局、民間防衛隊が現場に急行し、状況を掌握しました。損傷した2両の客車は切り離され、乗客は別の客車に移されてソハーグ駅までの移動を完了しました。
今後の対応: 現在、技術的な故障の原因を特定するため、線路と列車の構成要素の検査が行われています。事故を調査し、詳細な報告書を提出するために緊急技術委員会が設置される予定です。
#Sohag
https://www.christian-dogma.com/2275955
«ربنا أنقذنا».. تفاصيل السقوط المدوي لعربات قطار سوهاج كما رواها الناجون من الحادث

تعود أحداث الحادث إلى ورود بلاغ إلى اللواء الدكتور حسن عبد العزيز، نائب وزير الداخلية ومدير أمن سوهاج، من رئيس قسم شرطة محطة سوهاج، يفيد بتعطل عربتين من قطار رقم 990 وخروجهما عن مسارهما فجأة قبل دخولهما الرصيف الرئيسي.

الحق والضلال
(Geminiで要約)
2025年10月15日水曜日の未明、ソハーグ駅(エジプト)で、カイロ発ソハーグ行きの990号列車の一部の客車が脱線しましたが、負傷者はいませんでした。
発生状況: 事故は、列車が終点であるソハーグ駅に到着した後、午前0時30分に、次のカイロ行きの971号列車として運行するための入替作業中に発生しました。3番線ホームのポイント内で、最後尾の客車の一両が線路から外れました。
対応: 鉄道当局の職員が現場に駆けつけ、専門の機材を使用して脱線した客車を線路に戻しました。
運行への影響: カイロ-アスワン間の列車運行は通常通りで、この事故による影響はありませんでした。
調査: 技術委員会が事故原因を特定し、再発防止のための必要な措置を講じるために調査を開始しました。
#Sohag
https://www.newsroom.info/182540
بدون إصابات.. خروج عربة من قطار الصعيد رقم 990 عن القضبان بمحطة سوهاج

شهدت محطة سكك حديد سوهاج مساء اليوم، خروج إحدى عربات قطار رقم 990 “القاهرة – سوهاج” عن القضبان داخل تحويلة رصيف 3، دون وقوع أي إصابات أو خسائر بشرية.

نيوز رووم
Egyptian-German Archeological Mission Discovers Part of Ptolemaic Temple in Sohag

A joint Egyptian-German archaeological mission has discovered a Ptolemaic temple structure in the western area of the Great Temple of Atripes in Sohag Governorate on Saturday 23 November.This miss

Egyptian Streets
Dozens killed in train crash in southern Egypt, say authorities

At least 32 people killed and 100 injured after collision between two trains in Sohag province