28 aprile … ricordiamo …

2025: Shigeru Tsuyuguchi, attore giapponese. Debuttò come attore nel 1959. (n. 1932)

2025: Priscilla Pointer, attrice statunitense. La sua prima partecipazione in televisione ebbe luogo nel 1954. 1947 Priscilla sposò il regista Jules Irving ed ebbero 3 figli: David, divenuto a sua volta regista; Amy, divenuta anche lei attrice e Katie, divenuta cantante. Rimasta vedova nel 1979, nel 1980 sposò Robert Symonds, regista e produttore cinematografico. (n. 1924)

2024: Alan Scarfe, noto anche con lo pseudonimo di Clanash Farjeon, attore e scrittore canadese e direttore associato dello Stratford Shakespeare Festival e dell’Everyman Theatre a Liverpool. Padre dell’attore Jonathan Scarfe la cui madre è Sara Botsford. È stato sposato con Barbara March  e hanno una figlia, Antonia (Tosia) Scarfe, che è musicista e compositrice. Ha pubblicato dei romanzi con lo pseudonimo di Clanash Farjeon (anagramma del suo nome completo). (n. 1946)

2024: Zack Norman, attore, produttore cinematografico e regista statunitense. (n. 1940)

2024: Brian McCardie, è stato un attore e scrittore scozzese. McCardie ha iniziato la sua carriera nel 1989. McCardie è morto a causa di un dissezione aortica all’età di 59 anni. (n. 1965)

2024: Jörg Hengstler, attore e doppiatore tedesco. noto per avere dato la voce a Quentin Tarantino, Adrian Paul e Larry l’aragosta nelle versioni in tedesco delle loro apparizioni. (n. 1956)

2023: Peter Lilienthal, regista, sceneggiatore e attore tedesco. (n. 1927)

2022: Juan Diego, attore spagnolo. (n.1942)

2020: Jill Gascoine, attrice e scrittrice britannica. Il suo secondo marito era Alfred Molina. (n. 1937)

2020: Goffredo Matassi, doppiatore e attore italiano.  (n. 1933)

2012: Patricia Medina, attrice britannica. (n. 1919)

2003: Ciccio Ingrassia, attore, comico e regista italiano.  Insieme a Franco Franchi ha formato una coppia di comici entrata nella storia della cinematografia italiana nota come Franco e Ciccio.  (n. 1922)

1999: Rory Calhoun, attore statunitense. (n. 1922)

1991: Ken Curtis, attore statunitense. (n. 1916)

1978: Ben Gage, è stato un cantante e annunciatore radiofonico americano, occasionale cantante di film fuori campo che doppiava la voce di attori non cantanti. E’ stato sposato con Esther Williams e con Anne Martin Arnold. (n. 1914)

1977: Ricardo Cortez, attore e regista austriaco. Al suo arrivo a Hollywood durante il periodo di massima popolarità di Rodolfo Valentino, il teutonico Jacob venne trasformato dagli Studios nello spagnolo Ricardo. E’ stato sposato con Alma Rubens e in precedenza con Conniff Lee. (n. 1899)

1966: Gilberto Govi, attore italiano. (n. 1885)

1945: Clara Petacci, conosciuta come Claretta o Clara, nota per essere stata  l’amante di Benito Mussolini. Sorella di Maria Petacci. (n. 1912)

Autore: Lynda Di Natale Fonte: wikioedia.org, web Immagini: AI #29Aprile #AlanJohnScarfe #AlanScarfe #AmerigoArmandoGilbertoGovi #BenGage #BrianMcCardie #CiccioIngrassia #ClanashFarjeon #ClaraPetacci #CurtisWainGates #FrancescoIngrassia #FrancisTimothyMcCownDurgin #GilbertoGovi #GoffredoMatassi #HowardJerroldZuker #JacobKrantz #JörgHengstler #JillGascoine #JuanDiego #JuanDiegoRuízMontero #KenCurtis #Morti28Aprile #PatriciaMedina #PatriciaPazMariaMedina #PeterLilienthal #RicardoCortez #Ricordiamo #RoryCalhoun #ZackNorman #ZackZucker

Wim Wenders – „Der amerikanische Freund“ (1977)

Es gibt Filme, die eine Stadt bespielen, als wäre sie ein verlängerter Gedanke, ein seelischer Aggregatzustand. Und es gibt Filme, die das Kino selbst zur Hauptfigur machen. Wim Wenders tut beides zugleich. Ein melancholisches Labyrinth, ein Kammerspiel des globalen Misstrauens, eine Meditation über Ehre, Freundschaft und das Sterben in Farbe. Hamburg, Paris, New York. (ARTE)

Wim Wenders - „Der amerikanische Freund“ (1977)

Es gibt Filme, die eine Stadt bespielen, als wäre sie ein verlängerter Gedanke, ein seelischer Aggregatzustand. Und es gibt Filme, die das Kino selbst zur Hauptfigur machen. Wim Wenders tut beides zugleich. Ein melancholisches Labyrinth, ein Kammerspiel des globalen Misstrauens, eine Meditation über Ehre, Freundschaft und das Sterben in Farbe. Hamburg, Paris, New York. (ARTE)

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