"Nessun ministro è uscito di casa nel bel mezzo di una cena in famiglia, nessun membro della #Knesset ha chiesto di sigillare le case dei terroristi, nessuna discussione di emergenza si è svolta nel governo.
Ma dopo l'attentato di sabato notte a #NeveYaakov, il terrorismo ebraico in Cisgiordania è dilagato, in quelle che gli stessi terroristi chiamano "operazioni da cartellino del prezzo" [il prezzo che i palestinesi devono pagare per gli attentati].
Fonti palestinesi denunciano più di 100 casi di violenza in meno di 2 giorni.
I gruppi israeliani per i diritti umani che stanno seguendo quanto sta accadendo in Cisgiordania stanno ancora cercando di controllare il flusso di prove e rapporti, ma ufficiosamente confermano che questi numeri suonano come altamente affidabili. ⬇2