"Nessun ministro è uscito di casa nel bel mezzo di una cena in famiglia, nessun membro della #Knesset ha chiesto di sigillare le case dei terroristi, nessuna discussione di emergenza si è svolta nel governo.

Ma dopo l'attentato di sabato notte a #NeveYaakov, il terrorismo ebraico in Cisgiordania è dilagato, in quelle che gli stessi terroristi chiamano "operazioni da cartellino del prezzo" [il prezzo che i palestinesi devono pagare per gli attentati].
Fonti palestinesi denunciano più di 100 casi di violenza in meno di 2 giorni.
I gruppi israeliani per i diritti umani che stanno seguendo quanto sta accadendo in Cisgiordania stanno ancora cercando di controllare il flusso di prove e rapporti, ma ufficiosamente confermano che questi numeri suonano come altamente affidabili. ⬇2

Oggi nel campo profughi di Jenin ci sono dozzine di giovani uomini armati disposti a sacrificare la propria vita. Uccidere alcuni di loro non diminuisce la determinazione degli altri.
Jenin è un campo profughi speciale, il cui spirito combattivo può essere eguagliato, oggi, solo nella Striscia di #Gaza.
La militanza del campo è fiorita nei vicoli i cui abitanti crebbero sapendo che la patria gli era stata tolta condannandoli ad una vita di miseria.
La tortura in corso sotto forma di un ucciso quasi ogni giorno negli ultimi mesi in Cisgiordania, doveva anche portare a #NeveYaakov e a #Silwan.
Il fatto schiacciante che entrambi gli attacchi siano avvenuti negli insediamenti non può essere ignorato. ⬇5