Se cercate un odio politico ben camuffato da sdegno religioso, cercate i colonialisti camuffati da religiosi ortodossi. Ma ogni tanto un "eretico" smaschera la religione svelandone i fini politici. Stavolta lo fa Ariel #Toaff, rabbino, storico e figlio del rabbino capo di Roma Elio Toaff (1915-2015), che entra in polemica con Daniele #Nahum, ex vicepresidente della Comunità Ebraica di Milano, che ha lasciato il #PD perché iniziava a parlare di #Genocidio a #Gaza.





