Inchinatevi tutti di fronte allo #Shogun #Mitsukuni del clan Mito!! 🤡
[la sigla era bellissima]
Nel XVII secolo il Giappone era amministrato ormai da diverso tempo dalla classe militare dei samurai, al cui vertice c'era lo shogun. In quel particolare periodo gli shogun appartenevano alla famiglia Tokugawa e uno dei suoi membri, il vice-shogun Tokugawa Mitsukuni del clan Mito, passò alla storia per un curioso motivo. In tarda età aveva preso l' abitudine di girare in lungo e in largo il Giappone travestito da vecchio viandante, per potersi rendere conto in prima persona delle condizioni del suo popolo. Era accompagnato dai suoi più valorosi guerrieri (anch' essi in incognito), che intervenivano quando era il caso di riportare la giustizia. Questa serie animata riprende questo particolare episodio storico, e così ritroviamo l' anziano shogun Mitsukuni Mito accompagnato dall' imbattibile spadaccino Shuke, dal superforzuto Kaku (che grazie a una benda magica aquisiva la forza di cento uomini !), dal ninja discolo Sutemaru e dal suo inaffidabile cane Don Be. Al numero di questa scorta fissa, si aggiungono a tratti altri due personaggi: la dolcissima Onatsu e una ragazzina, Yuki, piccola peste che darà del filo da torcere al coetaneo Sutemaru, esilaranti le loro litigate. Nel corso del loro viaggio, i protagonisti si imbatteranno in storie e personaggi diversi che hanno come denominatore comune i soprusi e le angherie dei potenti, piccoli signorotti locali, a discapito di una popolazione povera e operosa, contadini soprattutto. In ogni episodio, i valorosi agli ordini dello shogun si ribellano a tutto ciò, combattendo per la giustizia e, a battaglia finita, Suke mostra agli sconfitti lo stemma di Mitsukuni Mito, rivelando l'identità di colui che tutti credono, ogni volta, soltanto un povero vecchio. Questa era senz'altro la parte più divertente di ogni episodio, perchè alle parole: "Inchinatevi al cospetto dello shogun Mitsukuni Mito", i cattivi si arrendevano al suo potere implorando perdono, ricostituendo così ordine e giustizia.