La serata è stata bellissima.
Le voci si sono incrociate tra alberi, fili elettrici e parole scritte sul retro dei tovaglioli.
Il dispositivo ha funzionato.
La soglia si è aperta.
Miran Paper ha raccontato.
Grazie a chi ha parlato, ascoltato, improvvisato.
Grazie a chi ha creduto nei futuri parzialmente falsi.
Il Salotto di Miranda è diventato un nodo della mappa instabile che chiamiamo Chrysalis Aura.
Δ Non era un evento. Era un'interferenza.








