✍️ #BarryDanino e #MichalFeldon
⟦ Circa un mese fa, cinque gruppi per i diritti umani hanno chiesto alla Corte Suprema di ordinare allo Stato di riprendere l'evacuazione dei pazienti dalla Striscia di #Gaza verso gli ospedali della #Cisgiordania e di #GerusalemmeEst.

La petizione era volta esclusivamente a consentire il transito attraverso #Israele dei pazienti in attesa di cure mediche a Gerusalemme Est e nelle aree della Cisgiordania amministrate dai palestinesi.

Non si trattava di una richiesta di ripristinare la situazione precedente alla guerra, quando tali pazienti venivano curati anche in Israele, anche se già allora le cure erano pagate dall'Autorità Palestinese piuttosto che da Israele.

Lo Stato non ha ancora risposto alla petizione.⬇️2

⟦ Sei neonati, di cui almeno due prematuri, giacciono stipati in un'unica culla all'ospedale #Al_Ahli di Gaza City, a pochi giorni dal #RoshHashanah.
Sarebbe stato meglio se non fossero nati.
Sono parole dure, ma realistiche.

La dottoressa #MichalFeldon, pediatra israeliana, ha pubblicato su Facebook una fotografia dei neonati, rannicchiati insieme.

“Non ci sono parole per descrivere questa situazione, perché non c'è alcuna ragione o giustificazione per questo. Hamas non c'entra nulla. È stata solo Israele a farlo. Noi”, ha scritto la dottoressa, sottolineando di aver verificato l'autenticità dell'immagine.

I sei neonati condividono un'unica culla riscaldata; non ci sono incubatrici per i prematuri. ⬇️2