Un'altra domenica con un posto vuoto a tavola, senza sapere perché.
Quasi 6 anni fa #MarioPaciolla veniva assassinato in Colombia, nella sua casa di San Vicente del Caguán, poche ore prima di prendere un aereo che lo avrebbe riportato a casa.
Pretendiamo di conoscere la verità.
"Noi di Gelsomoro Edizioni, sulla scia della grande attenzione che Pomigliano ha sempre avuto per la vicenda, abbiamo fortemente voluto i genitori di #MarioPaciolla, per parlare di impegno politico, contro-narrazioni e verità e giustizia laddove non arrivano."
14 Giugno, ore 10.
Domenica 14 giugno, dalle 10.00, nell'Orto Conviviale di Sant'Anastasia - Via Masseria Macedonia 16 - ci sarà la festa per la nascita della casa editrice Gelsomoro Edizioni.
È un'occasione per parlare di diritti umani, di verità e di giustizia con i genitori di #MarioPaciolla.
Italiani uccisi in paesi stranieri volutamente dimenticati per non compromettere rapporti diplomatici.
A che punto è la richiesta di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla vicenda di #MarioPaciolla, #LucaAttanasio, #VittorioIacovacci?
Sei italiano anche all'estero.
La verità e la giustizia non sono ideali irraggiungibili. Sono invece l'obiettivo concreto di chi crede nel valore e nella realtà dei fatti e nel loro riconoscimento urbis et orbis, cioè giuridico.
Abbiamo profonda amministrazione per i genitori di #GiulioRegeni e #MarioPaciolla.
Sempre presenti dove Mario sarebbe stato, per difendere i diritti umani, per pretendere eguaglianza sociale, per raccontare degli ultimi.
I genitori di #MarioPaciolla continuano il suo percorso, rigettando una vergognosa l'archiviazione per suicidio, perché Mario amava la vita.
Perdere i tuoi figli all'improvviso, senza che ci sia un perché. Scoprire che chi li ha uccisi li ha prima torturati. Riscontrare totale silenzio e nessuna collaborazione in chi ha dato loro lavoro e avrebbe dovuto metterli in sicurezza.
Verità per #GiulioRegeni e #MarioPaciolla
Ci sono insegnamenti che vanno diffusi, per dare speranza e alternative a questo mondo attuale di dolore e morte.
Si può essere costruttori di Pace, come #MarioPaciolla, conoscendo a fondo le realtà di guerra e sostenendo attivamente chi ne subisce discriminazione ed isolamento.
Secondo Human Rights Watch, ci sono in Colombia almeno 3.700 casi di falsi positivi -cittadini innocenti fatti passare per guerriglieri FARC morti in combattimento. Sono morti ordinate o tollerate dai vertici militari nonché dalla Missione ONU di #MarioPaciolla.
E lui che sapeva?
#Noinonarchiviamo. È stato ucciso.
#MarioPaciolla, costruttore di Pace.
Forte dei suo valori di eguaglianza sociale e rispetto dei diritti umani, ha dedicato la sua vita agli ultimi ed agli esclusi.
Nessuno infami Mario dichiarandolo suicida.