chi lo sa?
#Marattin ieri: il libero mercato fa risparmiare le
Famiglie! Basta con le tutele statali dei consumatori!
#Marattin oggi: il costo dell’energia è alle stelle! Ci vogliono tutele statali per la lobby del nucleare!
Economia pianificata sovietica per i profitti di pochi, “libero mercato” di un oligopolio per le utenze di tutti. Questi sono i “liberali” italiani, amici dei padroni, dei sauditi, dei petrolieri, degli armieri, degli industriali, dei nuclearisti e dei fascisti.
corriere.it by Corriere
Cinque possibili centri (Ruffini e Sala dopo Renzi, Calenda e Marattin)
Ma l’unico con i voti sta nel Centrodestra
Translated:
Five possible centers (Ruffini and Sala after Renzi, Calenda and Marattin).
The only one with the votes is in the Center-Right.
#Ruffini #SriLanka #Renzi #Calenda #Marattin #centerright #Sala
https://video.corriere.it/cronaca/cinque-possibili-centri-ruffini-e-sala-dopo-renzi-calenda-e-marattin-/df1c9da9-1c72-4e81-8281-8891fc476xlk
Le strade del centro sono sempre affollate ma in queste feste natalizie di più. Due nomi nuovi si sono infatti aggiunti alla lunga lista di aspiranti a questo spazio elettorale che è un po’ diventata l'araba fenice della politica italiana. Che ci sia ognun lo dice ma dove sia nessuno lo sa Ernesto Ruffini ha annunciato al Corriere che si dimette dal suo incarico, peraltro svolto molto bene, di direttore dell'Agenzia delle Entrate per potersi riprendere la libertà di occuparsi del bene comune. Così ha detto nella sua intervista. Nega che questa sia una discesa in campo ma certamente ne è la precondizione. Dal canto suo il sindaco di Milano, Sala che era convinto di essere il primo della fila è subito corso a ricandidarsi come federatore di un altro possibile centro Se quello di Ruffini per ragioni familiari e culturali sarebbe cattolico e benedetto dal presidente della Cei, cardinal Zuppi, quello di Sala è invece laico e ambientalista. Inutile ricordare che ci sono altri due che si sono già fatti un giro in centro, Renzi e Calenda, e ora vivacchiano in periferia almeno nella periferia dei sondaggi ma hanno ancora la verve personale e la capacità politica che sarà difficile da scalzare per i nuovi arrivati. Aggiungerei infine Luigi Marattin, un ex renziano ora impegnato nella costituzione di un altro centro, stavolta liberale. Il paradosso è che - mentre in vario modo esistono, nascono cinque centri possibili - nel centrosinistra l'unico centro con i voti sta nel centro destra ed è il partito l'ex partito di Berlusconi, Forza Italia. Tajani ha addirittura annunciato che intende coprire l'intero spazio che va da Schlein a Meloni. Insomma sull'autobus per il centro solo posti in piedi.
#Marattin e #Costa hanno lanciato questa petizione per far ripartire il progetto liberal democratico. Allo stesso tempo sembra che #Renzi stia rispondendo positivamente all’appello di #EllySchlein di rifondare l’#Unione sotto in nome di #campolargo.
Se Marattin diventa autonomo dal suo mentore, c’è speranza per chi combatte il #bipolarismo che ingessa da 30 anni la politica italiana.
https://www.change.org/p/costa-e-marattin-un-progetto-politico-per-non-rassegnarci-al-bipolarismo

#Marattin: « Il salario minimo a 9 euro è uno dei più alti al mondo »
Bo...non si capisce più chi sia di #ItaliaViva e chi di #FratelliDiItalia.