Due mi paiono essere i motivi dominanti di "Aniconismo nell'arte contemporanea. La «pratica religiosa» nelle arti visive in Europa e negli Stati Uniti" (#GuidaEditori, 2025) di #SalvatoreManzi Uno è quello meglio suggerito dal titolo: l’aniconismo come «più significativa e destabilizzante rielaborazione teologica intrapresa dall’arte contemporanea». L’altro è adombrato nel sottotitolo: il sistema dell’arte come nuova religione con i suoi sacerdoti, i suoi discepoli e i suoi sacrifici...

