Jan-Krzysztof #Duda è un giovane e fortissimo #grandemaestro di #scacchi (in ascesa) polacco, e nell'ultimo torneo rapid a #Samarcanda si è rifiutato di stringere la mano al russo Denis #Khismatullin
Personalmente ritengo che il gesto sportivo di stringere la mano tra avversari sia auspicabile sempre (non obbligatorio) tuttavia credo che sia giusto pure evitare l'ipocrisia che a volte si cela in questi gesti che altrimenti diventano vuoti e inutili
Scacchi, il polacco Duda non stringe la mano al russo pro-Putin Khismatullin
Niente stretta di mano tra lo scacchista polacco Jan-Krzysztof Duda e il collega russo Denis Khismatullin. Durante il Campionato del mondo di scacchi rapidi, che si è svolto a Samarcanda, in Uzbekistan, i due giocatori si sono sfidati nel primo round il 26 dicembre. Quando Khismatullin si è avvicinato al tavolo per stringere la mano al polacco, quest'ultimo ha chiaramente indicato di non voler ricambiare il gesto, rifiutando la stretta di mano. Precedentemente, Khismatullin aveva sostenuto l'azione russa in Ucraina. A differenza del collega Sergey Karjakin, sospeso per 6 mesi dalla Federazione Internazionale degli scacchi per aver violato il codice etico sostenendo l'invasione russa e diffondendo un video per raccogliere fondi per attrezzature militari, Khismatullin non ha ricevuto alcuna sanzione.
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