https://youtu.be/t_6D9swWRPc?si=e4Kcu9WFOQ9oOWcb
Il film documentario ripercorre la vita di Gigliola Rovasino arrivata a Milano nel 1968 da Vercelli dove era una donna sposata con un figlio. A Milano Gigliola è determinata a dare una svolta alla sua vita rivendicando la propria autonomia: sia come donna sia in termini economici. Nella città milanese svolge lavori saltuari per sbarcare il lunario, fino a quando incontra casualmente il mondo dell’arte che la porta a vendere opere grafiche di importanti artisti a collezionisti in giro per l’Italia caricandole sulla sua cinquecento. La Rovasino è brava a vedere e l’interesse per l’arte e per gli artisti la appassiona a tal punto che Gigliola si inventa il lavoro di gallerista fuori dagli schemi fondando nel 1970 la Galleria d’arte di Porta Ticinese in Corso Ticinese a Milano. Un piccolo spazio ma che diventa ben presto un punto di riferimento per molti artisti milanesi dell’epoca e un punto d’incontro di scrittori, musicisti, poeti, critici d’arte, con dibattiti settimanali sull’arte e sulla politica. L’idea di fondo della galleria, in quegli anni turbolenti, era che con l’arte forse si poteva cambiare il mondo.
Corrado Costahttps://slowforward.net/2024/11/03/donnadarte-gigliola-rovasino-e-la-galleria-di-porta-ticinese-con-due-momenti-di-corrado-costa/
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