#Netanyahu & #GioraEiland

Has the #InternationalCrimecourt forgotten something?

20231120 - news - Influential Israeli national security leader makes the case for genocide in Gaza

GLOSM/PARES is a documentation website mainly focusing on the "war" in Gaza but in the context of international law. However, the website includes also the documentation regarding effects the "war" is causing, in particular in Western countries.

L'intento è una componente chiave del genocidio, che è legalmente definito come il compimento di alcuni atti specifici (tra cui l'uccisione e l'imposizione di misure volte a impedire le nascite) con l'intento di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, in quanto tale.

L'intento genocida che Bartov citava è il linguaggio disumanizzante e le minacce di annientamento totale da parte di politici e personalità influenti israeliane. Ci sono centinaia di queste dichiarazioni.

Bartov citava come esempio una del 9 ottobre, quando il maggiore generale #GioraEiland ha scritto sul quotidiano Yedioth Ahronoth: “Lo Stato di Israele non ha altra scelta che trasformare Gaza in un luogo in cui sia temporaneamente o permanentemente impossibile vivere”. ⬇️9

#Palestine / If It Looks Like Ethnic Cleansing, It Probably Is

Israel is carrying out war crimes and crimes against humanity. Large-scale civilian casualties, collapse of vital infrastructure and institutions, and denial of humanitarian aid in northern Gaza are creating a humanitarian crisis amounting to "starving the hundreds of thousands of people who live there. #Haaretz’s editorial calls it what it is. A grave suspicion that Israel is perpetrating ethnic cleansing by killing, starving and expelling Palestinians from northern Gaza.

[…] Ethnic cleansing is both a moral crime and a legal one. Criminal law treats mass expulsions as both a war crime and a crime against humanity. Horrifyingly, some members of Netanyahu's government want to commit these crimes.

https://www.haaretz.com/opinion/editorial/2024-10-29/ty-article-opinion/if-it-looks-like-ethnic-cleansing-it-probably-is/00000192-da04-d91e-a9df-dbad3f940000 or https://archive.is/IW0kI

@israel
@palestine
#IsraelWarCrimes
#IsraelIccupation
#OutlawIsrael
#generalsplan #GioraEiland

La rivoluzione culturale continua a farsi strada nelle vene della società ebraico-israeliana, giorno dopo giorno, ora dopo ora.
Una delle sue manifestazioni più evidenti è la retorica priva di valori umani fondamentali, che prende il sopravvento nel discorso pubblico.

Così, ad esempio, l'ex capo della divisione operativa, il generale #GioraEiland, che propone di affamare centinaia di migliaia di palestinesi se non accetteranno di evacuare Gaza City, viene trasmesso dalla TV in prima serata.
Come se questa fosse una proposta sensata.

I suoi piani scioccanti vengono addirittura presi seriamente in considerazione dal governo.
Peccato che non sia nato in Iraq, dove, invece di predicare il genocidio in televisione, avrebbe sicuramente consigliato Saddam Hussein. ⬇️3

"#IsaacHerzog #YoavGallant #IsraelKatz: Presidente, Ministro della Difesa e Min. degli Esteri di Israele.
Il presidente della Corte Internazionale di Giustizia dell'Aia, #JoanDonoghue, ha scelto di citare tutti e 3 come prova del sospetto incitamento al genocidio in #Israele.

Il giudice non ha citato le frange di estrema destra, né #ItamarBenGvir#EyalGolan; né i generali in pensione #GioraEiland (lasciare che le epidemie si diffondano a Gaza) né #YairGolan, l'uomo di pace e il diagnosta dei processi (lasciare che Gaza muoia di fame). ⬇️2

In un video indirizzato ai residenti di Gaza, un maggiore generale, #GhassanAlian, ha maledetto i “cittadini di Gaza” per aver celebrato l'estremismo di Hamas, promettendo: “Gli animali umani saranno trattati di conseguenza. Israele ha imposto un blocco totale su Gaza, niente elettricità, niente acqua, solo danni. Volevate l'inferno, avrete l'inferno”.

Un altro generale in pensione e consigliere del ministro della Difesa, #GioraEiland, ha chiesto di impedire ad altri Paesi di offrire aiuti, chiedendo che alla popolazione di Gaza siano lasciate “due scelte: restare e morire di fame, o andarsene”. ⬇️8

Il giornalista #ZviYehezkeli è favorevole all'uccisione di 100.000 gazawi con un primo attacco.

Il Magg. Gen. (ris.) #GioraEiland ci ha ripensato ed è passato dalla proposta di diffondere malattie a Gaza a quella di affamare i suoi abitanti.

Pure il nuovo principe azzurro della sinistra, #YairGolan, nei sondaggi avrebbe 12 seggi alla Knesset da parte di persone che si considerano bellissimi israeliani, ha detto ai gazawi in un'intervista che “per quanto ci riguarda, potete morire di fame. È del tutto legittimo”. ⬇️5

"#GioraEiland è uno degli "ufficiali pensanti" usciti dall'IDF.
Piacevole ed eloquente, il suo comportamento è improntato alla moderazione e al buon senso. Ha avuto una carriera militare impressionante, è stato capo della Divisione Operazioni e Pianificazione dell'esercito e capo del Consiglio di Sicurezza Nazionale. Viene costantemente intervistato e acclamato dal movimento sindacale. Non è inarticolato e ignorante come il Brig. Gen. Amir Avivi e non è assetato di sangue come #ItamarBenGvir.
È un uomo di centro, di destra moderata.

Eiland, che non è certo un uomo con senso di umorismo e che ha persino scritto un libro sulle sue sofferenze, ha un'idea: le epidemie a Gaza sono un bene per Israele. ⬇️2