Un gemello digitale dell'esofago che "riceve" milioni di operazioni simulate per dire al chirurgo dove tagliare? Alla Northwestern University di Chicago l'hanno già costruito: ora un trial su 400 pazienti testa se operare prima sul clone virtuale dà risultati migliori.
La parte interessante? Il corpo umano ricicla le stesse soluzioni meccaniche da un organo all'altro, e questo potrebbe cambiare la chirurgia ben oltre l'esofago.
https://www.futuroprossimo.it/2026/03/gemello-digitale-in-chirurgia-operare-prima-sul-clone






