Agi: La biologa accoltellata parla al Tg1: "Mi fermerei di nuovo a soccorrere quel cane"
AGI - "Ho pensato di morire ma mi fermerei ancora a soccorrere quel cane": lo ha detto al Tg1 dal letto d'ospedale Maria Oggionni, la biologa accoltellata mentre era in auto nel lodigiano da un uomo ancora in fuga. La donna ha poi di ringraziato tutto il personale del servizio sanitario che l'ha salvata. "Non dobbiamo smettere di avere questo istinto di aiutare gli altri perché senno che mondo sarebbe …", ha commentato la biologa. La procura indaga per rapina aggravata e lesioni, per ora contro ignoti.
L'aggressione è avvenuta ieri, poco prima delle 19, mentre la 54enne rincasava. La donna, scrive il Cittadino di Lodi, lavora all'Asst locale e si sarebbe fermata con l'auto lungo la provinciale 27 per soccorrere un cane. Ai carabinieri, prima di essere portata in eliambulanza a Brescia, ha parlato di un uomo, comparso all'improvviso, che le avrebbe chiesto del denaro per poi colpire con delle coltellate all'addome e al braccio. L'aggressore sarebbe poi fuggito attraverso i campi.
"Grande umanità"
"Tutto il personale del 118 dell'elisoccorso hanno una professionalità, una umanità, una empatia che non potrò mai dimenticare …sono qua a raccontare la mia storia oggi perché il servizio sanitario mi ha salvato. Il primo pensiero va a chi le ha salvato la vita", racconta la biologa dal letto di ospedale.
"Mi fermerei di nuovo"
La donna assicura che si fermerebbe di nuovo. "Ho visto un cane sul ciglio della strada …una persona sopra…ho abbassato il finestrino e gli ho chiesto ci sono problemi? Lui mi ha risposto cane cane….questo ragazzo mi è venuto contro e mi ha detto dammi i soldi…ho visto il coltello e ho alzato il braccio per difendermi…"
non dobbiamo smettere di avere questo istinto di aiutare gli altri perche senno che mondo sarebbe …
la procura indaga per rapina aggravata e lesioni. per ora contro ignoti.
dell aggressore, fuggito nei campi, non c e traccia. il coltello ritrovato in un canale.
maria oggionni
vittima accoltellamento
ricordo le macchine che passavano ricordo chi si e’ fermato una signora che mi ha fatto chiamare mio marito perche io ero disperata pensavo di morire.
The stabbed biologist speaks to Tg1: "I would stop again to help that dog."
“I thought I was going to die, but I would still stop to help that dog,” Maria Oggionni, the biologist who was stabbed while in a car in the Lodigiano area by a man still on the run, said to Tg1 from her hospital bed. The woman then thanked all the healthcare personnel who saved her. “We must not stop having this instinct to help others because otherwise what kind of world would it be…” the biologist commented. The prosecutor’s office is investigating for aggravated robbery and injuries, currently against unknown individuals.
The attack occurred yesterday, shortly before 7 p.m., while the 54-year-old was returning home. The woman, according to Cittadino di Lodi, works at the local Asst (Local Hospital Group) and stopped her car on provincial road 27 to help a dog. To the Carabinieri (Italian police), before being transported by helicopter to Brescia, she spoke of a man who appeared suddenly, asked her for money, and then attacked her with multiple stab wounds to her abdomen and arm. The attacker then fled through the fields.
“Great humanity”
“All the 118 helicopter rescue personnel have a professionalism, humanity, and empathy that I will never forget… I’m here to tell my story today because the healthcare service saved my life. The first thought goes to those who saved my life,” the biologist recounts from her hospital bed.
“I would stop again.”
The woman assures that she would stop again. “I saw a dog by the side of the road… a person on top of it… I lowered the window and asked if there were any problems? He responded ‘dog, dog’… that boy came at me and said give me the money… I saw the knife and raised my arm to defend myself…”
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https://www.agi.it/cronaca/news/2026-05-21/biologa-accoltellata-cane-37171506/