Sono state appena pubblicate le motivazioni della sentenza della cassazione che ha clamorosamente ribaltato, almeno in parte, le conclusioni del tribunale di Torino sul corteo del 3 luglio. I fatti risalgono al 2011 quando decine di migliaia di persone reagirono al violento sgombero della Madalena di Chiomonte. Il sito, dove era previsto lo scavo del tunnel geognostico propedeutico alla costruzione della nuova Torino-Lione, era stato occupato pacificamente da migliaia di persone per settimane prima di essere invaso da militari, polizia e carabinieri in assetto di guerra. Allo sgombero aveva fatto seguito un imponente corteo di protesta, valsusini e notav giunti in solidarietà da tutta Italia tentarono di riprendere alle truppe di occupazione il sito del futuro cantiere, assediandolo per diverse ore. Sei mesi dopo il gip di Torino aveva emesso 41 misure cautelari che portarono a 38 condanne in secondo grado nei confronti di No Tav dai 18 ai 70 anni che [...]
Sono state appena pubblicate le motivazioni della sentenza della cassazione che ha clamorosamente ribaltato, almeno in parte, le conclusioni del tribunale di Torino sul corteo del 3 luglio. I fatti risalgono al 2011 quando decine di migliaia di persone reagirono al violento sgombero della Madalena di Chiomonte. Il sito, dove era previsto lo scavo del tunnel geognostico propedeutico alla costruzione della nuova Torino-Lione, era stato occupato pacificamente da migliaia di persone per settimane prima di essere invaso da militari, polizia e carabinieri in assetto di guerra. Allo sgombero aveva fatto seguito un imponente corteo di protesta, valsusini e notav giunti in solidarietà da tutta Italia tentarono di riprendere alle truppe di occupazione il sito del futuro cantiere, assediandolo per diverse ore. Sei mesi dopo il gip di Torino aveva emesso 41 misure cautelari che portarono a 38 condanne in secondo grado nei confronti di No Tav dai 18 ai 70 anni che [...]