#16oct1943
#AlbertoCavaglion: «Ces lieux ne sont pas comme les autres!»
La disparition derniers des témoins va devoir nous faire osciller entre historiographie & littérature. Et pose plein de questions...
Ill. #ErnestoAnderle/«16.10.1943. Storia di Emanuele che sfuggì al nazismo».
https://ilmanifesto.it/alberto-cavaglion-questi-luoghi-non-sono-come-gli-altri
Illustrazione di Ernesto Anderle, tratta da «16 ottobre 1943. Storia di Emanuele che sfuggì al nazismo»
Alberto Cavaglion: «Questi luoghi non sono come gli altri» | il manifesto

(Cultura) Una intervista al saggista e docente di Storia dell'ebraismo a Firenze. «Didatticamente è impossibile un percorso con gli studenti nelle vie del ghetto senza metterli sulle tracce di quanto vi è accaduto. È necessario saper restare sulla soglia». Di Lia Tagliacozzo

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#16oct1943
Le silence de la nuit, puis les bottes, le va-et-vient.
#80eAnniversaire
Le jour de la rafle du ghetto de #Rome, les nazis allemands ont agi, mais dans les semaines qui suivirent, ce furent des délinquants, des espions, des agents 'repubblichini' italiens [des collabos de la république de Salò].
#AlessandroPortelli évoque les témoignages qu'il a recueillis, notamment de #SettimiaSpizzichino et #PieroTerracina.
https://ilmanifesto.it/16-ottobre-1943-il-silenzio-della-notte-poi-gli-scarponi-avanti-e-indietro
16 ottobre 1943. Il silenzio della notte, poi gli scarponi, avanti e indietro | il manifesto

(Cultura) Il giorno della razzia hanno agito i nazisti tedeschi, ma nei mesi seguenti sono stati delatori, spie, agenti repubblichini italiani. Di Alessandro Portelli

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