Tutto ciò pone una domanda: come faranno ulteriori aumenti della spesa militare a renderci più sicuri? Queste politiche militariste sono state messe alla prova più e più volte e il risultato è sempre stato guerra, repressione e sfiducia. Come potrà fare lo stesso portare un risultato diverso questa volta?

Rete italiana Pace e Disarmo, Opal e Movimento Nonviolento intervengono sulla prima edizione EOS a Parma. Risultati positivi e nuove criticità secondo le associazioni pacifiste nazionali presenti al Tavolo tecnico consultivo

La campagna "Un'altra difesa è possibile" rilancia la proposta di iniziativa popolare per istituire il Dipartimento della Difesa Civile, non armata e nonviolenta presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri

I dati SIPRI 2021–2025 smontano il mito strumentale dell’autonomia strategica militare europea e rivelano la crescita record dell’export militare italiano, che non ha maggiori controlli dei partner US. Occorre continuare il rilancio della campagna “Basta Favori ai Mercanti di Armi”

Riarmo record, guerre in corso: il 5 marzo è la Giornata internazionale per la consapevolezza sul Disarmo e la Non Proliferazione. Le parole del Segretario ONU Guterres risuonano mentre la spesa militare globale sale a livelli record: «Smettete di agitare la spada nucleare, il nostro sogno di pace è in pericolo!». Mentre i governi scelgono le armi, la società civile sceglie la pace. Rete Italiana Pace e Disarmo rilancia la ricorrenza ONU e inaugura il nuovo Video Notiziario.

Rete Italiana Pace e Disarmo nel condannare con forza l’ennesimo passo verso il baratro chiede al Governo italiano e a quelli della Unione Europea di dissociarsi da questa follia, di richiedere la convocazione immediata del Consiglio di sicurezza dell’Onu e di interdire l’uso delle basi, dei porti e degli aeroporti alle forze armate degli Stati Uniti impiegate in questa guerra illegale.
È arrivato il momento di una regolamentazione internazionale sull'uso dell'Intelligenza Artificiale nella sfera militare e sullo sviluppo di armi completamente autonome.

La seconda edizione di ZeroArmi aggiorna e amplia la mappatura dell’esposizione delle maggiori banche italiane al settore degli armamenti. Valutiamo il coinvolgimento del mondo finanziario con l’industria militare per favorire pratiche positive da parte del settore bancario. Il progetto è realizzato da Rete Italiana Pace e Disarmo in collaborazione con Fondazione Finanza Etica.