chi la credeva viva a fronte degli infiniti sabotaggi agli accordi per il cessate il fuoco compiuti dall’entità sionista.
#palestina
Ieri mattina, un detenuto del carcere di Rebibbia si è tolto la vita, preceduto la sera prima da un’altra detenuta.
Dall’inizio dell’anno sono 59 le persone che si sono suicidate in carcere.
Le condizioni di incuria e isolamento sono tali da diventare insostenibili per alcune persone detenute.
Invece di riflettere onestamente sulla questione, il governo cerca nuove fattispecie legali per riempire ancora di più le celle già ampiamente sovraffollate.
La FFC conferma che 4 delle persone facenti parte della Crew sono state deportate e che le altre 8 rimangono in stato detentivo in attesa di processo.
I capi di imputazione saranno contestati basando la difesa legale sull’illeicitá del sequestro e delle azioni di Israele.
Ah, e a quelli che “Meloni merda, ma al referendum non voto perché sai, la casa al lago, il weekend, i biglietti presi prima, e la zia Gina ci resta male se non vado a trovarla dopo mesi che me ne sbatto, fa caldo, il sole, c’è messa, ma poi dai è una tattica per destabilizzare il governo e l’economia. Iosonodisinistraperóeh!”:
siete baroni e fasci così criptati che manco sapete leggervi per quello che siete.
Mentre continua il vuoto notizie sulla crew della
Madleen di FFC, il conto delle uccisioni a Gaza da stamani ha raggiunto le 59 persone.
Oggi in Italia non si è raggiunto il quorum sul referendum lavoro/cittadinanza. Il paese si dimostra nuovamente refrattario alla cura e alla tutela della comunità lavoratrice e della comunità italiana non riconosciuta.
Un paese di padroni e di razzisti, insomma.
La cattura della Freedom Flottilla, forse, farà capire che l’entità sionista agisce al di là del diritto internazionale.
Forse.
Perché non bastava il genocidio in corso.
Pare che certe morti non bastino mai.
Le forze di occupazione israeliane hanno sequestrato la Freedom flottila e tutto l’equipaggio composto da persone volontarie civili. Le comunicazioni sono state interrotte.
Al momento è partita una chiamata ai governi delle persone attiviste perchè facciano pressione per il rilascio immediato.