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Smettiamola di dare idee a Elon, gazzo
Aborto, Virginia: stop alla legge che impediva alla polizia di usare le app sul ciclo mestruale

La norma puntava a impedire l'utilizzo di dati delle app che le donne usano sui dispositivi elettronici per avere traccia del proprio ciclo mestruale nel timore che le forze dell'ordine potessero usarli in tribunale contro le donne accusate di aborto

RaiNews
davvero vi siete offesi perchè hanno detto che l'Italia è un paese razzista?
Vito Chimenti, l'ex bomber muore per un malore negli spogliatoi

Aveva 69 anni, inventò quel particolare tipo di dribbling detto la 'bicicletta'

Adnkronos
Taranto, addio alle vecchie care edicole! - Corriere di Taranto

L’era della digitalizzazione, che ormai da qualche anno è entrata nelle nostre vite, continua a crescere e cambiare le nostre abitudini giornaliere. Una di queste è proprio la diffusione delle notizie. Il “rito” dell’’informazione quotidiana, che negli anni è passata dallo sfogliare un giornale, ad un semplice click, ora è più rapido ed immediato grazie all’utilizzo degli smartphone. Uno studio di AGCOM – Autorità per le garanzie nelle comunicazioni– attraverso la raccolta dei dati che riguardano gli anni 2018/2022, ha mostrato come ci sia stato un calo, sempre più marcato, delle vendite dei giornali cartacei, non solo a livello nazionale, ma anche locale, coinvolgendo anche le testate che sono sempre state maggiormente lette dalla gente, come evidenziato dai grafici. Attraverso i tabulati sono emerse le differenze delle vendite nelle edicole locali che hanno dovuto, addirittura, modificare l’oggetto principale della vendita, ovvero il giornale, per compensare il gap che stava crescendo sempre di più. Molte edicole, purtroppo, sono scomparse perché il peso economico dell’attività è diventato insostenibile ed a Taranto siamo passati da 200 edicole a poco più di 40 edicole aperte ed ancora attive. Le più longeve, diventate punti di riferimento per i cittadini, si sono modificate per sopravvivere alla digitalizzazione, attraverso l’inserimento di riviste, articoli- giocattolo, collezioni, gadget ed anche macchinette per attirare maggiormente l’attenzione, come il “Chiosco di Francesco” in Via Campania, attivo da 50 anni e considerato di passaggio dalla maggior parte dei cittadini, che presi dalla frenesia della mattina, si fermano con il veicolo davanti al chiosco “Take Away” comprano il giornale e ripartono, “dei ragazzi -come afferma Francesco-  neanche l’ombra, solo bambini attratti dai giochini” e l’età media che acquista ancora il cartaceo parte dai 50 anni in su. Anche il “Chiosco di Egidio” in Viale Magna Grecia, attivo da 50 anni ha subito dei cambiamenti in quanto si trova in un punto dove confluiscono molti ragazzi per via delle diverse fermate dei pullman collegate alle scuole. Il proprietario, Egidio appunto, ha esposto molti gadget e riviste di vario tipo per attirare di più  i giovani, ed anche lui vende poche copie di giornali al giorno e coloro che le richiedono – come afferma Egidio- “sono i cosiddetti “abitudinari”, che magari vengono qui in automatico, senza neanche leggerlo”. C’è chi negli anni ha dovuto reinventarsi passando dal chiosco al negozio o viceversa, questa è la storia di Angela che dopo 40 anni di chiosco ha dovuto spostarsi in un negozio in Via Medaglie d’Oro per motivi personali : “Questo ha compromesso tutto; molte persone, quando ho aperto il negozio, mi dicevano che adesso sarebbero dovute entrare, camminare, avvicinarsi al bancone, e pagare la propria copia”. Angela ha subito la differenza di praticità e diciamolo la gente non prende molto volentieri i cambiamenti figuriamoci se per di più ci devono rimettere, anche con due passi in più rispetto al solito. Oppure il “Negozio di Massimo” che si trova in Via Cesare Battisti da 60 anni, il quale afferma: “I bambini? La salvezza dell’Edicola, senza di loro che vanno a compensare la scarsa vendita dei giornali, avrei già chiuso la baracca”. Queste sono solo alcune delle tante voci che ancora oggi lottano per non abbandonare il l’attività in edicola, che negli anni è diventata il punto di riferimento di una città, nella quale confluiscono tutte le informazioni, di cronaca, di spettacolo, di sport e tante altre, che poi vengono smistate dai cittadini stessi che acquistano e diffondono le notizie. La speranza che ogni edicolante conserva è quella che la gente non smetta mai di essere curiosa, e di voler sapere sempre qualcosa di più su quello che succede al di fuori delle proprie mura.    

Corriere di Taranto
A Taranto in stazione oltre al bar mo non c'è più manco l'edicola.
Io impazzisco

La cameretta a casa dei miei, sempre piena di tesori.
Obrigado por tudo O'Rey

#Pelé
#ORey

Alla conferenza stampa di fine anno con Giorgia stanno davvero dicendo che ci vuole una legge per impedire che i giornalisti vengano querelati troppo facilmente?

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