"La Suprema Corte ha stabilito un principio tutt’altro che scontato nell’attuale clima politico: un provvedimento di espulsione non può essere fondato su un’adesione acritica alle valutazioni della pubblica sicurezza. Il giudice deve spiegare in modo preciso, puntuale e motivato perché una persona debba essere allontanata dal territorio nazionale. Non basta ratificare automaticamente quanto richiesto dall’autorità amministrativa.
La decisione richiama principi fondamentali dello Stato di diritto: il diritto di difesa, l’obbligo di motivazione degli atti e la tutela dei diritti inviolabili della persona. Principi che sembrano sempre più spesso considerati ostacoli da aggirare anziché garanzie da rispettare."
https://www.osservatoriorepressione.info/la-cassazione-smonta-lespulsione-voluta-dal-decreto-cutro/
