Cercherei una sedia pieghevole e mi andrei a sedere all'angolo tra via Garibaldi e Piazza Castello, dove c'è l'Ufficio delle Informazioni Turistiche. Mi è bastato stare lì un minuto e ho visto passare tante di quelle persone, conciate nei modi più disparati, che non basterebbe un libro per raccontare tutte le storie.
Adesso scrivo al Comune che mettano almeno un paio di panchine.