Concordo con @akaCisco che la serie sia piacevole ma rispetto alle due precedenti non superlativa.

La mia impressione è che risulti un po' combattuta tra una storia geniunamente bella, anche se non originalissima, e stratagemmi "furbi" per attirare e far restare il pubblico.

Questo si palesa già dalla prima puntata, infarcita all'inverosimile di riferimenti nerd, forse tesi a far imbarcare in una storia noir-crime un pubblico che non è proprio quello tipico del genere.

Dalla seconda puntata in poi la storia fa un ottimo lavoro nell'agganciare gli spettatori da un episodio all'altro, dando sempre l'impressione che in quello successivo vi sarà una svolta decisiva, quando ovviamente l'arco principale della storia copre tutte le puntate.

Ciò che risulta un po' consunto è il suo metodo narrativo diviso tra sviluppi ad alta tensione dal ritmo veloce, e digressioni astratte sulla qualunque, che in questa serie risultano spezzare il ritmo in un modo un po' troppo artificioso.

Iniziano anche ad essere un po' ingombranti alcuni personaggi basati su due dimensioni e tre battute, che alla terza serie sono un po' già visti. Buona grazia che almeno fungono da dispositivi di trama.

#DueSpicci

@akaCisco

Insomma, alla fine è una storia piacevole, ma che in certi elementi risulta un po' ingombrante e poco innovativa.

Note aggiuntive:

- La serie è palesemente narrata da un punto di vista maschile, che non si nasconde, non è troppo banale, e non è ipocrita, ma è tale in ogni caso.
Supera di misura il test di Bechdel, che è sì nato per scherzo, ma è uno spunto di riflessione.
Probabilmente avrebbe beneficiato di un punto di vista più variegato.

- Si nota molto facilmente il punto in cui la storia passa da essere "macedonia di storie vere rimescolate" a "pura creazione dell'autore". È il punto in cui le coincidenze iniziano a diventare eccessive.
Devo dire che la parte più "inventata" non brilla in realtà di eccessiva creatività, anzi, ricorda diverse altre opere dello stesso genere narrativo.

- Nota da fan: capisco che gli eventi della storia rendono lo sviluppo della relazione che ne fa da filo conduttore difficile, e la finzione autobiografica rende imbarazzante sbilanciarsi, ma poteva lasciarci con qualcosa di più solido del finale alla "E morì con un felafel in mano". Specialmente dal momento che questa specifica storia probabilmente non avrà un seguito diretto, se non "in universo".

@akaCisco

Nota personale che non fa parte della valutazione della serie: penso che quasi tutt* abbiamo avuto una fissa storica con cui non ha funzionato e che si metteva in situazioni deliranti, ma almeno per me devo dire che vedere quella persona sbattere sullo stesso palo più e più volte mi ha fatto passare l'infatuazione molto in fretta.

@NicholasLaney

ottima recensione, argomentata in modo ineccepibile. apprezzo anche l'aver notato la mancanza di uno sguardo più variegato.
non ho ancora visto la serie, ma adesso sono curiosa :D

rispetto alla tua considerazione finale: invidio la tua razionalità.  

@akaCisco