Concordo con @akaCisco che la serie sia piacevole ma rispetto alle due precedenti non superlativa.
La mia impressione è che risulti un po' combattuta tra una storia geniunamente bella, anche se non originalissima, e stratagemmi "furbi" per attirare e far restare il pubblico.
Questo si palesa già dalla prima puntata, infarcita all'inverosimile di riferimenti nerd, forse tesi a far imbarcare in una storia noir-crime un pubblico che non è proprio quello tipico del genere.
Dalla seconda puntata in poi la storia fa un ottimo lavoro nell'agganciare gli spettatori da un episodio all'altro, dando sempre l'impressione che in quello successivo vi sarà una svolta decisiva, quando ovviamente l'arco principale della storia copre tutte le puntate.
Ciò che risulta un po' consunto è il suo metodo narrativo diviso tra sviluppi ad alta tensione dal ritmo veloce, e digressioni astratte sulla qualunque, che in questa serie risultano spezzare il ritmo in un modo un po' troppo artificioso.
Iniziano anche ad essere un po' ingombranti alcuni personaggi basati su due dimensioni e tre battute, che alla terza serie sono un po' già visti. Buona grazia che almeno fungono da dispositivi di trama.