https://www.corriere.it/native/26_maggio_17/cultura-u35201354203425lrd.shtml

la cosa più sottovalutata dell:identità digitale è il customer care
centinaia di milioni di chiamate gestite

così come molte persone non sanno la differenza tra una barra di ricerca ed una di indirizzo nel browser e non percepiscono che sono due livelli diversi, molte persone non capiscono che accesso e servizio sono due livelli diversi e per ogni problema chiamano l'identity provider

il call center, se non dimensionato, finisce per non rispondere anche a problemi veri

«Carta d’identità elettronica o Spid? Ho risolto così»

img:https://www.corriere.it/methode_image/Print2Web/CORRIEREFC_NAZIONALE_WEB/2026/05/17/30/U35201445013614GUG.jpg Entro agosto bisogna dotarsi di carta d’identità elettronica (Cie) e già da tempo la si può usare in alternativa (gratuita) allo Spid. Scopro di avere un problema per attivare

Corriere della Sera

@quinta
Comunque la questione della CIE per genitori anziani senza smartphone adatto è vera. Anch'io, dato il muro di gomma trovato, ho optato per CIE¹ a lei e SPID a me, entrambi col mio cellulare... 🤷

¹2 CIE sullo stesso, manco morti (nonostante le credenziali siano ovviamente diverse).

@Alberto perché non due CIE sullo stesso cellulare?

@quinta

@Madmonkey @Alberto @quinta

Forse la app CieID non consente di registrarne due ? (non lo so).

Una soluzione potrebbe essere usare CieID per pc desktop per la propria.
Oppure magari si possono fare diversi profili utenti sullo smartphone

@luca io faccio con lo spazio di lavoro.
Ma ho la sensazione che @Alberto facesse riferimento ad altro.

@quinta

@luca @Madmonkey @quinta
A queste soluzioni non avevo pensato, vi saprò dire.

E sì, l'app CieID registra un'unica carta, in realtà c'è il pulsante "rimuovi" che NON mi sono azzardato ad usare e che in realtà potrebbe funzionare per passare da una all'altra...

@quinta Madonna, il Corriere è illeggibile a forza di pop-up e inviti ad abbonarsi.

@quinta Non a caso la storia che riporti nel link è di una signora 90enne che ha difficoltà ad accedere ai suoi dati sanitari.

Lunga vita ai referti sanitari digitale, all'interconnessione tra diversi Sistemi Sanitari Regionali e al Fascicolo Sanitario Elettronico, ma il digitale non è sempre accessibile allə anzianə di oggi che devono avere la fortuna di avere un/a parente abile a tenere tutto sotto controllo, e disposta a districarsi tra complessità tecnologiche, nel suo interesse.