Switch to Europe
Per anni abbiamo accettato l’idea che produttività, note, email, chat, cloud e intelligenza artificiale dovessero passare quasi obbligatoriamente da piattaforme statunitensi o cinesi.
Suite d’ufficio: LibreOffice
LibreOffice resta la scelta più coerente per chi vuole uscire davvero dalla logica proprietaria: è gratuito, open source, compatibile con i formati Microsoft Office/365 ed è sostenuto da The Document Foundation, un’organizzazione non profit. Sul desktop è la proposta più “sovrana” del gruppo, perché lavora in locale e non ti spinge dentro un cloud obbligatorio; sul mobile, però, la situazione è meno lineare e il progetto rimanda all’ecosistema Android/iOS basato su LibreOffice Technology, non a una replica perfetta dell’esperienza desktop.
Appunti: Standard Notes contro Google Keep e Apple Notes
Standard Notes è probabilmente l’alternativa più netta a Google Keep e, per chi gestisce contenuti sensibili, anche ad Apple Notes. Il servizio dichiara cifratura end-to-end, codice sorgente pubblico, disponibilità su web, desktop e mobile, e soprattutto afferma di non raccogliere dati d’uso nelle sue applicazioni. È la differenza che conta: non nasce per trattenerti in un ecosistema, ma per proteggere ciò che scrivi.
Email: Proton Mail contro Gmail
Proton Mail resta il nome più forte se il criterio è “privacy come infrastruttura”: Proton è operata da una società svizzera, insiste su software open source, cifratura e protezione dalla sorveglianza, e distribuisce app per mobile e desktop. C’è però un dettaglio pratico da non nascondere: l’app desktop ufficiale Mail, oggi, è accessibile stabilmente con piano a pagamento, mentre gli utenti free hanno una prova limitata.Intelligenza artificiale: Euria e Le Chat contro ChatGPT e Qwen
Euria, sviluppata da Infomaniak, è forse il nome più coerente con il titolo di questo pezzo. Infomaniak la presenta come assistente AI “sovrano”, ospitato in Svizzera, con conformità FADP e GDPR; nelle sue pagine ufficiali aggiunge che documenti e conversazioni restano privati e non vengono usati per addestrare l’intelligenza artificiale. Per chi vuole un’alternativa europea con una narrazione privacy-first molto esplicita, oggi Euria è una delle candidature più forti.
Le Chat di Mistral è invece la proposta europea più credibile sul versante AI generalista. Mistral la offre su web, iOS e Android, e per il mondo enterprise parla anche di deployment su infrastruttura privata e di controllo dei dati. Ma c’è un caveat importante se il filtro è la privacy: la privacy policy di Le Chat prevede che input e output siano conservati finché l’utente non elimina l’account o le conversazioni. È un punto da scrivere chiaramente, perché in un confronto privacy non tutti i chatbot europei sono uguali.
Messaggistica: Delta Chat contro WhatsApp
Delta Chat non è una copia perfetta di WhatsApp, e proprio per questo è interessante. Il progetto si presenta come messenger decentralizzato e sicuro, basato sull’infrastruttura email, disponibile su desktop e mobile; con la serie Version 2 dichiara inoltre cifratura end-to-end sempre attiva di default. Il vantaggio culturale, oltre che tecnico, è evidente: non c’è il lock-in del numero telefonico e non c’è un unico operatore centrale a presidiare tutto l’ecosistema.
Sistema operativo: Linux, con Ufficio Zero, contro Windows e macOS
Se il punto non è solo cambiare app ma cambiare terreno, allora il passaggio più radicale è Linux. In chiave italiana, Ufficio Zero Linux OS è un caso interessante perché si presenta come sistema open source, leggero, attento alla privacy, ospitato su infrastrutture in Italia e pensato anche per chi arriva da Windows, con release che richiamano visivamente Windows 10 e 11. Qui, ovviamente, non ha senso parlare di link iOS, Android, Windows o macOS: non è un’app per quei sistemi, è il sistema da installare al loro posto.
Download: ISO ufficiale Ufficio Zero Linux OS
PDF: FreePDF contro Adobe Reader
FreePDF è più di un semplice lettore: il sito ufficiale lo presenta come alternativa gratuita ad Adobe Acrobat capace di aprire, creare, modificare, compilare, stampare e annotare PDF. Il limite è netto e va detto: oggi la pagina ufficiale propone il prodotto come soluzione per Windows. Dunque è un buon consiglio europeo, ma non universale su tutte le piattaforme.
Cloud: Nextcloud contro Google Drive, con una nota specifica per gli avvocati
Per chi lavora con documenti riservati, Nextcloud è la risposta europea più seria a Google Drive. Il progetto si presenta come piattaforma open source di collaborazione e file sharing, privata o self-hosted, con promessa esplicita di “no data leaks to third parties” e client ufficiali per desktop e mobile. Per uno studio legale, il vantaggio è evidente: i file non devono vivere in un ecosistema pubblicitario, e l’infrastruttura può restare sotto controllo diretto o presso fornitore scelto.

#SwitchToEurope #Privacy #GDPR #OpenSource #CloudSovrano
#IntelligenzaArtificiale
@orsomaria @getprivacy LibreOffice non lo uso ancora. Per le note uso StandardNotes, e anche WriteFreely messo sulla vps quando devo scrivere cose non sensibili tipo bozze di racconti. WriteFreely settato su private. Sbloccabile sicuramente, ma là ci va la merdina, non i numeri di serie, gli appunti medici, le note della spesa LOL...
Proton lo uso, ma non mi piace il fatto che ti obbligano a usare la loro app e non puoi usare il tuo client. Ma ho anche mailbox.org (a pagamento, tedesco).
Infomaniak invece zero assoluto. Io l'ho trovato metaforicamente l'HIV europeo (ti tormenta e non te lo levi più di dosso) almeno dal punto di vista dell'accessibilità - "non te lo levi di dosso" nel senso che neanche si riesce, senza vista, a eliminarsi l'account.
Prima o dopo la soddisfazione di dirgli "siete l'accaivvù dei servizi digitali" me la levo

@elettrona @[email protected] @getprivacy

Prova ad usare "www.scrivi.la" sul browser: comodissimo per appunti al volo (dati in locale salvati browser)

@orsomaria @[email protected] @getprivacy L'esigenza è quella di avere una situazione che mi consenta di scrivere sul pc e poi passare al telefono (iOS) standardnotes me lo permette. Sul pc inteso browser perché se sono a casa posso avere app desktop e in ufficio no. Per adesso standard notes fa il suo, se voglio qualcosa di sofisticato. Se no, prendo anche uno script di Draft (app iOS) che mi permette di mandare una mail e, quando apro Draft, il testo della mail viene importato in automatico. Però non saprei se drafts è privacy-oriented. Ripeto: dipende tutto da quello che vuoi.
Nextcloud ce l'ho, ho un account sul sito dei devol. Ma ha dei problemi (non entro nel tecnico) per i quali non sempre funge