#ildiariodiunaCri
#fineartportrait
#fineart
#blackandwhite
#bwphotoDormo poco e no, non è insonnia.
La verità è che di notte funziono meglio: il mondo rallenta, io rallento, e tutte quelle elucubrazioni che di giorno diventano astratte o dimenticate, di notte tornano per essere rielaborate. Il rumore si spegne.
Di notte tutto è più chiaro, di notte rientro nel corpo: il sistema di sicurezza si spegne, e nel silenzio mi sento al sicuro. Io che la temevo, temevo l’andare a dormire.
La me che dormiva sotto le coperte e temeva i mostri e il diavolo.
La me buona, performante e sempre un po’ allocchita, che non sapeva che i mostri erano quelli con cui sedeva a tavola.
Gli esoteristi nella luna ci infilano il male; la luna, per me, è quel chiarore che mi permette di vedere anche le ombre più fioche.