Papa Leone XIV non è un decision maker politico: non ferma guerre a parole. Ma la sua rete diplomatica lavora silenziosa, strategica e concreta. L’influenza non sempre è visibile, ma è reale.
Il potere di fermare le armi e la disumanità ce l’hanno i politici che le guerre le iniziano e le sostengono.
Il potere di fermare le armi e la disumanità ce l’hanno i politici che le guerre le iniziano e le sostengono.