Il campismo di certa sinistra di fronte alla lotta contro il fascismo
Una riflessione sul nostro ambiente dopo la Conferenza di Porto Alegre di Ivan Drury Zarin, da Solidarity Dopo una prima giornata intensa, ricca di incontri, discussioni e dibattiti stimolanti ma costruttivi, in cui attivisti rivoluzionari di diverse nazionalità, impegnati in lotte differenti, hanno condiviso e messo a confronto le proprie idee, il dibattito conclusivo è stato uno shock. Gli oratori hanno chiesto che le critiche al governo venezuelano di Maduro venissero messe a tacere, hanno denunciato l'Ucraina per il massacro di russi nell'est del paese e, cosa ancora più allarmante, hanno definito i giovani manifestanti iraniani agenti plagiati da Hollywood. Sebbene non ci fosse spazio per una replica, altri oratori sullo stesso palco avevano anticipato queste affermazioni e le avevano smontate, contrastandole con una critica coerentemente antifascista, antimperialista e femminista. […]
